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  • Cosa sono i macchinari per pelletteria e perché sono importanti per l’industria

    Cosa sono i macchinari per pelletteria e perché sono importanti per l’industria

    Sintesi

    • I macchinari per pelletteria supportano tutte le fasi della lavorazione, migliorando qualità e tempi di produzione;
    • Realizzano calzature, borse, accessori, abbigliamento e imbottiti in pelle più precisi e sostenibili;
    • Scopri come con Audaces360 puoi trasformare la tua produzione!

    La pelletteria è uno dei simboli del made in Italy. Dietro una borsa, una scarpa o un divano non c’è solo la manualità, ma anche una lunga evoluzione di macchinari per pelletteria sempre più efficienti.

    Queste tecnologie hanno trasformato il modo in cui si taglia, si prepara e si assembla la pelle. Hanno permesso alle aziende di aumentare i volumi, ridurre gli sprechi e tenere standard di qualità alti.

    Oggi, la pelletteria affronta nuove sfide. Le collezioni sono più frequenti, i tempi di consegna più stretti. Per rispondere a queste richieste, le imprese non possono più affidarsi solo a metodi manuali.

    In questo articolo vedremo cosa sono i macchinari per pelletteria e perché sono così importanti per l’industria. Buona lettura!

    Cosa sono i macchinari per pelletteria?

    Uomo che lavora la pelle nella sua azienda

    Sono strumenti utilizzati nel processo produttivo per realizzare articoli in pelle. I macchinari per pelletteria creano prodotti quali abbigliamento, divani, borse, accessori e calzature.

    Le macchine per pelletteria possono coprire più fasi della lavorazione, quali:

    • stesura
    • taglio
    • modellistica
    • montaggio
    • confezione
    • finissaggio

    Esistono macchinari per pelletteria per lavorare pelle naturale, conciata al cromo o sintetica. Alcuni sono progettati per attività molto specifiche, come il taglio di componenti piccoli. Altri sono più versatili e permettono di gestire formati e spessori diversi.

    Sebbene la storia della pelle abbia origine antichissime, fu Thomas Saint a inventare nel 1790 la prima macchina da cucire per pelli. Da quel momento in poi, il rapporto tra lavoro manuale e tecnologia ha iniziato a cambiare.

    In Italia, il XX secolo segna il picco di richiesta per la pelle. A metà ‘900, marchi storici come Prada, Gucci e Ferragamo, iniziano ad avere un forte richiamo internazionale.

    Con il boom economico, questo porta a una crescente modernizzazione. Le concerie introducono macchinari per pelletteria sempre più efficienti e nascono distretti italiani specializzati in prodotti in pelle.

    Napoli diventa famosa per i guanti in nappa morbida, Firenze per le borse, Marche e Toscana per le scarpe. In questi poli produttivi, i macchinari per pelletteria si affiancano alla manualità. Rendono i processi più stabili, ripetibili e veloci.

    Negli anni, i macchinari per pelletteria si sono sviluppati per rendere i processi sempre più rapidi ed efficienti. Questo perché il mercato richiede un’ottimizzazione della gestione di materiali, con meno costi e tempo.

    Scopri di più: La guida di taglio pelle per la tua confezione di moda

    Per quali prodotti i macchinari per pelletteria sono utili?

    Le macchine per pelletteria usate nel mondo della moda danno vita a prodotti entrati nel quotidiano delle persone.

    Dalle collezioni di moda ai comodi divani per la casa, i macchinari per pelletteria sono utili in diversi settori. Vediamoli insieme.

    Calzature

    Uomo che lavora con la pelle e realizza una calzatura

    Per realizzare le scarpe, i macchinari per pelletteria sono diversi. Troviamo quelli per:

    • modelleria di calzature e taglio di pelli
    • preparazione e cucitura della tomaia
    • montaggio e stabilizzazione della tomaia
    • finissaggio, ovvero per preparare la scarpa che poi andrà messa in scatola e confezionata
    • preparazione componenti (tra cui tacco, suola, puntale, ecc…)
    • colorazione e stampe
    • riparazioni

    Nelle calzature, la precisione del taglio è fondamentale. La tomaia deve seguire il modello in modo esatto, altrimenti la calzata risulta scomoda. I macchinari per pelletteria permettono di produrre serie ampie mantenendo forme e misure.

    Borse e accessori

    Nel mondo delle borse e degli accessori, i macchinari per pelletteria sono utilizzati per:

    • tagliare le diverse parti che compongono la borsa
    • preparare i bordi, con fresatura e rifinitura
    • tingere o verniciare i profili
    • applicare accessori metallici come fibbie, bottoni, zip, rivetti
    • eseguire cuciture decorative e strutturali

    In questo settore, il dettaglio fa la differenza. Un bordo rifinito male o una cucitura non allineata compromettono la percezione di qualità. Le macchine per pelletteria aiutano a ridurre gli errori e a garantire finiture costanti su ogni pezzo.

    Abbigliamento

    I macchinari per pelletteria sono importanti anche nell’abbigliamento in pelle. Pensiamo a:

    • giacche e cappotti
    • pantaloni e gonne
    • abiti e top in pelle o similpelle
    • capi ibridi, che combinano pelle e tessuti tecnici

    In questo caso, i macchinari si concentrano su taglio, cucitura e perforazione. La pelle è più spessa e meno elastica rispetto a molti tessuti.

    Servono quindi macchine specifiche per evitare strappi, tensioni sbagliate e deformazioni.

    Grazie a sistemi di taglio automatico, si può ottimizzare la disposizione dei pezzi sul materiale. In questo modo, i macchinari per pelletteria contribuiscono a ridurre gli scarti e a sfruttare meglio ogni pelle.

    Imbottiti

    Divani, poltrone, sedute per auto, sedie per ufficio. Tutti questi prodotti possono utilizzare la pelle o materiali simili. Qui entrano in gioco macchinari per pelletteria orientati a:

    • taglio di pannelli di grandi dimensioni
    • marcatura delle aree con difetti da evitare
    • gestione delle parti imbottite
    • cuciture rinforzate e lavorazioni speciali per zone di grande usura

    In questo ambito il controllo del materiale è essenziale. Una pelle con difetti può essere utilizzata, ma solo se i difetti vengono esclusi dalle zone visibili e più sollecitate. I macchinari per pelletteria riconoscono queste aree e propongono un piazzamento più efficiente.

    Scopri di più: Come integrare macchine industriali da taglio nella produzione

    Perché i macchinari per pelletteria sono così importanti per l’industria?

    I macchinari per pelletteria non sono solo “strumenti di lavoro”. Sono diventati alleati strategici per le aziende che vogliono crescere e restare competitive.

    Vediamo alcuni motivi chiave.

    Precisione e qualità del prodotto finale

    La pelle è un materiale vivo, con spessori diversi, venature e piccoli difetti. Lavorarla a mano richiede grande esperienza, ma anche in questo caso il margine di errore resta alto.

    I macchinari per pelletteria, soprattutto quando integrati con software di taglio, permettono di:

    • seguire in modo fedele il modello digitale
    • ottenere tagli puliti e costanti
    • controllare meglio tensioni e cuciture

    Di conseguenza, la qualità del prodotto finale aumenta. Le collezioni risultano più uniformi, i difetti diminuiscono e anche il reso per problemi di produzione può ridursi.

    Scalabilità della produzione

    Quando una collezione funziona, le richieste crescono in fretta. Senza il supporto di macchine per pelletteria adeguate, passare da piccole serie a produzioni più ampie è complesso.

    Le macchine aiutano la confezione a:

    • aumentare i volumi senza perdere qualità
    • gestire meglio i picchi di lavoro
    • ridurre il tempo di passaggio da un modello all’altro

    In questo modo, l’azienda è più pronta a rispondere alle esigenze del mercato. Può gestire meglio gli ordini, comunicare tempi di consegna più precisi e mantenere le promesse fatte ai clienti.

    Riduzione degli sprechi

    La pelle è un materiale prezioso. Ogni scarto ha un impatto economico e ambientale.

    I macchinari per pelletteria, in particolare quelli dedicati al taglio, permettono di:

    • sfruttare meglio la superficie del materiale
    • evitare di includere difetti nelle parti visibili del prodotto
    • ridurre gli errori dovuti a tagli manuali imprecisi

    Grazie a sistemi di scansione, è possibile pianificare il taglio in modo più intelligente. Si riducono così sprechi e costi, migliorando al tempo stesso la sostenibilità del processo produttivo.

    Tuttavia, per molte confezioni, la sala taglio è ancora uno dei punti più critici del processo. Ritardi, errori di trascrizione e mancanza di visibilità sui dati possono rallentare la produzione.

    Per approfondire questi aspetti, abbiamo creato un whitepaper gratuito per chi vuole rendere questa fase più efficiente. Scaricalo ora!

    Innovazione e personalizzazione

    Il mercato chiede sempre più spesso prodotti personalizzati. Dettagli, colori, combinazioni di materiali.

    I macchinari per pelletteria moderni rendono più semplice:

    • passare da un modello all’altro
    • gestire piccole serie personalizzate
    • testare varianti di prodotto in tempi ridotti

    Le aziende possono così innovare più velocemente. Possono lanciare capsule collection, fare test e rispondere in modo più flessibile alle richieste di clienti.

    Integrazione con la tecnologia digitale

    Oggi i macchinari per pelletteria non lavorano più da soli. Comunicando con software di disegno e gestione della produzione, diventano un unico sistema.

    Questa integrazione permette di:

    • passare dal modello digitale al taglio in modo diretto
    • ridurre passaggi manuali e rischio di errore
    • monitorare tempi, consumi di materiale e performance delle macchine

    Per le aziende, questo significa avere più controllo sul processo e dati utili per prendere decisioni. È anche il primo passo verso una vera Sala Taglio 4.0.

    Un esempio concreto di questa integrazione è la case history di Amibo. L’azienda ha infatti adottato sia i software sia l’hardware Audaces per la sala taglio, migliorando controllo, tempi e consumi. 

    Scopri qui la loro storia!

    Amibo: la trasformazione digitale al fianco di Audaces


    Scopri di più: Perché le macchine industriali da taglio fanno la differenza

    Come la tecnologia supporta il taglio della pelle?

    Il taglio è una delle fasi più delicate nel lavoro con la pelle. Da come viene tagliato il materiale dipendono vestibilità, resa estetica e costo finale del prodotto.

    La tecnologia ha cambiato profondamente questo passaggio. Oggi il taglio manuale convivere con soluzioni digitali e macchinari automatici.

    In una confezione moderna, il flusso può includere:

    • digitalizzazione o creazione del modello in software CAD
    • pianificazione del piazzamento con sistemi di nesting automatico
    • scansione della pelle per rilevare contorni e difetti
    • taglio automatico tramite macchina a lama, getto d’acqua o altra tecnologia

    In questo modo, i macchinari per pelletteria non si limitano a “tagliare”. Ottimizzano il modo in cui ogni pelle viene utilizzata, riducendo sprechi e tempi.

    La tecnologia supporta anche l’operatore. Interfacce più intuitive, librerie di modelli e sistemi di assistenza guidata rendono il lavoro più semplice e sicuro.

    Per le aziende che producono su larga scala, automatizzare il taglio della pelle significa:

    • ridurre il tempo per lotto
    • mantenere la stessa qualità tra una produzione e l’altra
    • avere dati reali sui consumi di materiale

    Scopri di più: Scopri fasi e tecnologie della lavorazione della pelle

    Automatizza la tua confezione con la Sala Taglio Audaces

    macchine industriali da taglio

    I macchinari per pelletteria sono una componente chiave del processo. Per ottenere il massimo, però, devono essere inseriti in un sistema coerente, in cui modelli, piazzamenti e produzione dialogano tra loro.

    La Sala Taglio Audaces nasce proprio con questo obiettivo. Integra:

    • software per disegno e modellistica
    • soluzioni per piazzamento e nesting automatico
    • sistemi per il taglio automatico
    • strumenti per il monitoraggio della produzione in tempo reale

    In questo modo, le confezioni che lavorano la pelle possono:

    • ridurre tempi di sviluppo e messa in produzione
    • controllare consumi e sprechi di materiale
    • gestire meglio i picchi di lavoro e le nuove collezioni
    • mantenere standard di qualità elevati anche con volumi maggiori

    Automatizzare non significa rinunciare alla creatività o al saper fare artigianale. Significa, piuttosto, mettere i macchinari per pelletteria al servizio delle persone.

    Se vuoi portare la tua pelletteria a un nuovo livello, scopri la Sala Taglio Audaces!

    FAQ

    Quali sono i principali macchinari per pelletteria in una confezione di moda?

    Tra i principali macchinari per pelletteria troviamo quelle da taglio automatico, modellistica, cucito e finissaggio. In base al tipo di prodotto, possono aggiungersi macchine per bordatura, verniciatura, applicazione di accessori e marcatura.

    Come capire se vale la pena investire in macchinati automatici per la pelle?

    Un primo indicatore è il volume di produzione. Se le collezioni crescono e i tempi iniziano a essere stretti, i macchinari per pelletteria automatici aiutano a controllare qualità e tempi. È utile valutare anche il costo del materiale e il livello di spreco.

    I macchinari per pelletteria sono adatti solo alle grandi aziende?

    No. Esistono soluzioni scalabili, adatte anche a piccole e medie confezioni. Spesso l’adozione di primi macchinari per pelletteria è proprio ciò che consente alle aziende più piccole di crescere. La chiave è scegliere tecnologie proporzionate alle proprie esigenze, per ampliarle in futuro.

  • 4 consigli per garantire capi dalla vestibilità ottimale

    4 consigli per garantire capi dalla vestibilità ottimale

    Sintesi

    • La vestibilità di un capo viene presa in considerazione già prima della creazione dei modelli;
    • I clienti cercano capi comodi e che vestano bene;
    • Crea capi dalla vestibilità ideale per i tuoi clienti gratuitamente con la soluzione multipla Audaces360!

    La vestibilità adeguata è correlata alla funzionalità dei capi. I capi che si adattano adeguatamente al corpo non solo offrono comfort, ma hanno anche un impatto positivo sull’autostima.  

    Il termine vestibilità è usato per descrivere quanto un capo si adatta bene al corpo, offrendo comfort e libertà di movimento.  

    Quando si tratta di creare modelli per capi di abbigliamento, è essenziale considerare i margini di vestibilità, prendere misure precise del corpo, scegliere la carta adeguata e utilizzare un righello da modellista appropriato.

    La digitalizzazione dei modelli offre vantaggi quali la conservazione, la facile condivisione e la personalizzazione dei modelli. Vogliamo approfondire l’argomento? Buona lettura!  

    Qual è l’importanza di una buona vestibilità dei capi? 

    I capi di abbigliamento con una buona vestibilità e che si adattano adeguatamente al corpo, offrono un maggiore comfort a chi li indossa. I capi troppo stretti o troppo larghi possono causare disagio, irritazione e limitazione nei movimenti. 

    I capi che calzano bene, invece, tendono a far sentire le persone più sicure e a proprio agio con se stesse. Ciò può avere un impatto positivo sull’autostima e sull’immagine di sé.

    La vestibilità adeguata è anche correlata alla funzionalità dei capi. Ad esempio, nell’abbigliamento sportivo, la vestibilità adeguata è essenziale per consentire movimenti liberi e prestazioni migliori.

    Prestare la giusta attenzione al margine di vestibilità è importante perché è l’unico modo per produrre un capo confortevole e in grado di adattarsi al meglio al corpo del cliente. È un fattore da valutare costantemente e influenzato dall’esperienza del modellista con i modelli e con i tessuti.

    Per questo sarà importante tenere sempre aggiornate le tabelle di misurazione in base alle esperienze dei clienti, per fare in modo che non diventino obsolete.

    Cos’è la vestibilità? 

    La vestibilità è un concetto di moda che si riferisce alla qualità o allo stato di ciò che si può indossare.

    Può anche essere intesa come la “qualità dell’abbigliamento”, in altre parole, la capacità dei capi di adattarsi comodamente al corpo e consentire libertà di movimento. 

    La vestibilità è un elemento essenziale nello sviluppo di un prodotto di abbigliamento, poiché consente a un capo di avere una buona vestibilità e di offrire comfort nell’indossarlo e, intrinsecamente, una maggiore autostima.

    Come calcolare il margine di vestibilità dei capi di abbigliamento?

    Scopri come Audaces può aiutarti nella creazione di capi con una perfetta vestibilità.

    Il modo corretto di prendere le misure per la realizzazione di un capo di abbigliamento è attraverso la vestibilità. Il modo più semplice e meno preciso per eseguire questa tecnica è inserire due dita all’interno del nastro quando si misura il corpo che indosserà l’abito. 

    In questo modo, la misura include già la vestibilità, ma questa tecnica è valida solo per alcuni tipi di capi. Quando si tratta di un capo più aderente o molto oversize, questo margine di due dita può deformare la misura della persona e causare difetti nei capi finali.

    In questo caso, ci riferiamo alla modellazione su misura, una modellazione correttamente eseguita e assemblata. 

    Dobbiamo tenere presente che ogni strato di abbigliamento sul corpo ha un valore di vestibilità diverso. 

    I tessuti influiscono sul grado di elasticità?  

    Poiché praticamente nessun tessuto possiede naturalmente un’elasticità sufficiente per seguire i movimenti del corpo, spesso viene aggiunto elastan nella sua composizione. 

    Esistono tuttavia tessuti, come le maglie, che possiedono già una propria elasticità. 

    La vestibilità è legata all’interazione del capo con il corpo, è necessario tenere conto del materiale con cui sarà realizzato, per ottenere un risultato finale migliore. 

    I capi pensati per essere più aderenti al corpo, ad esempio, richiedono un valore di vestibilità, a volte anche negativo, perché abbiamo bisogno che il tessuto si estenda a contatto con il corpo. 

    Tuttavia, nel caso della produzione di un cappotto invernale, in cui si utilizza un tessuto pesante, è necessario tenere conto dei suoi vari strati, come la fodera, l’imbottitura, e  considerare che verrà indossato sopra altri capi di abbigliamento. In questo caso, il valore di vestibilità sarà molto più alto.

    Scopri di più: Consulta la tabella di composizione dei tessuti per la tua collezione

    4 consigli infallibili per realizzare modelli dalla vestibilità perfetta

    Ecco alcuni consigli da tenere a mente quando si realizza un modello:

    1) Tieni presente i margini di vestibilità

    Come già spiegato sopra, è importante lasciare un margine, che può essere di due dita o una misura più precisa, che verrà calcolata in base al tessuto utilizzato e al tipo di capo da realizzare. 

    2) Prendi le misure esatte del corpo

    Le misure devono basarsi fedelmente sulle dimensioni del corpo vestito e, con corpi diversi, l’ideale è che questo modello sia costruito nel modo più stilizzato possibile.

    3) Investi in carta adeguata 

    La carta adeguata per la realizzazione di un cartamodello è quella che presenta allo stesso tempo resistenza, poiché verrà maneggiata più volte, e adattabilità, poiché servirà come prototipo del tessuto su cui lavorare.

    Non deve essere troppo scivolosa per facilitare la sistemazione sul tessuto al momento di trasferirvi il disegno. 

    4) Utilizza un buon righello da modellista

    Non meno importante è disporre di un righello adeguato, preferibilmente realizzato in un materiale piuttosto malleabile per adattarsi alle forme del corpo.

    Scopri di più: Tutto quello che devi sapere su come disegnare un cappotto

    Bonus: Digitalizza i tuoi modelli per non perderli 

    Perché è importante prestare attenzione al margine di vestibilità?

    I modelli fisici, realizzati in carta o tessuto, sono soggetti a usura e danni nel tempo. Digitalizzarli e archiviarli elettronicamente consente di conservare i tuoi disegni in modo più duraturo e di creare copie di backup.

    Una volta digitalizzati, potrai accedervi rapidamente da un computer o da un dispositivo mobile. Ciò è particolarmente utile se si lavora con diversi modelli e si desidera trovarli facilmente quando necessario. 

    Essendo in formato digitale, è più facile condividere i propri disegni con altri collaboratori, sarti o anche fornitori, se si è coinvolti in un’attività di moda o sartoria.  

    È sufficiente inviarli via e-mail o condividerli tramite piattaforme di condivisione file. 

    I modelli digitali possono anche essere ridimensionati facilmente, il che è utile se hai intenzione di produrre abiti in diverse taglie. Puoi adattare i tuoi modelli digitalizzati secondo necessità. 

    I modelli digitali possono anche essere personalizzati in base alle preferenze e alle esigenze individuali. È possibile regolare le misure o gli stili più facilmente in formato digitale. 

    La digitalizzazione dei modelli aiuta a ridurre il consumo di carta, il che è vantaggioso per l’ambiente. Ridurre lo spreco di materiali è una preoccupazione crescente nel settore della moda. 

    Inoltre, lavorare con modelli digitali può essere più efficiente che gestire modelli fisici. Possono essere modificati, organizzati e riutilizzati più rapidamente e facilmente. 

    I modelli digitali possono essere utilizzati insieme a programmi CAD per automatizzare il processo di taglio e cucitura, risparmiando tempo e risorse. 

    Scopri di più: Tutti i passaggi per aprire uno shop online di moda mare di successo

    Garantisci una buona vestibilità ai tuoi capi con le soluzioni Audaces

    Audaces ha le soluzioni per la tua azienda di moda! Dalla creazione dei capi in formato 3D alla digitalizzazione dei modelli per software che renderanno il tuo lavoro ancora più pratico. Scopri le nostre soluzioni:

    Audaces Digiflash

    Audaces Digiflash è una soluzione che consente la digitalizzazione di modelli cartacei con una precisione sorprendente e una rapidità impressionante.  

    Questo dispositivo ha il potere di trasformare i modelli cartacei in basi digitali, consentendo a stilisti, designer e produttori di apportare modifiche ai propri modelli senza perdere l’integrità del modello originale. 

    Audaces Digiflash sta ridefinendo il modo in cui l’industria della moda gestisce modelli e cartamodelli.  

    La sua capacità di digitalizzazione precisa, rapida ed efficiente sta promuovendo l’innovazione e la produttività, consentendo ai professionisti della moda di concentrarsi sulla creazione di capi di alta qualità e design unici.  

    Questo dispositivo rappresenta un progresso tecnologico che promette di migliorare l’efficienza e la precisione lungo tutta la catena di produzione della moda. 

    Audaces Pattern 

    Audaces Pattern è un’innovazione nel settore della moda! Questo sistema consente la creazione efficiente di modelli di alta qualità e precisione direttamente sul computer.  

    Offre opzioni di digitalizzazione dei modelli o di estrazione della pre-modellazione da Audaces Fashion Studio, garantendo una perfetta esecuzione delle collezioni.  

    Lo strumento fa risparmiare tempo, elimina gli errori e consente la personalizzazione di modelli complessi, offrendo una solida base per la produzione di abiti di qualità.  

    Audaces 3D 

    Audaces 3D è un software innovativo progettato per consentire ai professionisti della moda di creare modelli su un manichino tridimensionale, offrendo un’ampia gamma di strumenti e possibilità senza la necessità di creare modelli cartacei. 

    Questa soluzione incorpora i progressi dell’Industria 4.0 per fornire agilità, qualità ed efficienza nelle consegne di moda. 

    Questo sistema è uno strumento che combina creatività e tecnologia all’avanguardia, poiché spinge l’industria della moda ad adottare approcci più efficienti e sostenibili.  

    Conclusione

    Per ottenere una vestibilità ottimale, è necessario considerare misure precise, giuste tolleranze e la scelta dei materiali giusti.  

    La digitalizzazione dei modelli, come offerta dalle soluzioni Audaces, rappresenta un passo avanti nel settore della moda, rendendo il processo più efficiente, sostenibile e preciso.  

    Pertanto, investire in tecnologie come questa non solo migliora la qualità dei capi, ma promuove anche l’innovazione e la produttività lungo tutta la catena di produzione della moda.  

    In definitiva, la ricerca della vestibilità perfetta non è solo una questione di comfort, ma anche di eccellenza ed efficienza nel settore della moda. 

    Abbiamo preparato un’infografica che ti insegnerà i 5 passaggi per questa attività. Scaricala subito:

    FAQ

    Qual è l’importanza di una buona vestibilità dei capi?

    I capi con una buona vestibilità, se adeguati al corpo, offrono maggiore comfort a chi li indossa.

    Ma cos’è la vestibilità?

    La vestibilità è un elemento essenziale nello sviluppo di un prodotto di abbigliamento, poiché consente a un capo di avere una buona vestibilità e di offrire comfort nell’indossarlo e, intrinsecamente, maggiore autostima.

    Come calcolare il margine di vestibilità dei capi?

    Il modo corretto di prendere le misure per la produzione di un capo di abbigliamento è attraverso la vestibilità. Il modo più semplice e meno preciso per eseguire questa tecnica è inserire due dita all’interno del nastro quando si misura il corpo che indosserà il capo.

  • Sostenibilità nella produzione abbigliamento per brand: consigli

    Sostenibilità nella produzione abbigliamento per brand: consigli

    Sintesi

    • L’industria della moda sta attraversando una trasformazione significativa verso la sostenibilità.
    • La tecnologia ha un impatto fondamentale nel rendere i processi più sostenibili;
    • Inizia a creare senza sprechi. Prova gratis la multisoluzione Audaces360!

    L’industria della moda, spesso associata a sprechi e inquinamento, sta attraversando una trasformazione significativa verso la sostenibilità. 

    Rendere sostenibile la produzione di abbigliamento non è solo una responsabilità etica, ma anche una strategia vantaggiosa a lungo termine per i brand. 

    Questo articolo esplora vari modi per raggiungere questo obiettivo, con un focus particolare sul ruolo cruciale della tecnologia. Se il tema ti interessa, continua a leggere.

    Buona lettura!

    Perché rendere la produzione abbigliamento per brand più sostenibile?

    La sostenibilità nella produzione di abbigliamento non è solo una moda passeggera, ma una necessità urgente per il futuro del nostro pianeta. 

    Oggi il 59 per cento dei consumatori dichiara che sarà più attento alla sostenibilità dei capi d’abbigliamento, ben 8 punti in più rispetto al 2023.

    Adottando materiali sostenibili, ottimizzando i processi produttivi e sfruttando le tecnologie avanzate, i brand possono ridurre il loro impatto ambientale e costruire un modello di business più responsabile e duraturo. 

    Le aziende che abbracciano la sostenibilità oggi saranno i leader del mercato di domani, in grado di attrarre consumatori sempre più consapevoli e impegnati nella protezione dell’ambiente.

    Scopri di più: Come creare e produrre in modo sostenibile nell’era dell’eco fashion

    La scelta dei materiali come punto cruciale di sostenibilità

    L’adozione di materiali eco-friendly è uno dei primi passi verso la sostenibilità. Tessuti come il cotone biologico, la canapa, il lino e le fibre riciclate riducono l’impatto ambientale rispetto ai materiali tradizionali. 

    Questi tessuti richiedono meno acqua e pesticidi, contribuendo a una produzione più pulita. Sono anche spesso più comodi a contatto con la pelle, oltre ad essere biodegradabili.

    Anche l’implementazione di un’economia circolare, che promuove il riutilizzo e il riciclo dei materiali, può ridurre significativamente i rifiuti. Brand come Patagonia hanno lanciato iniziative di riciclo che permettono ai clienti di restituire i capi usati per essere riutilizzati o trasformati in nuovi prodotti.

    Ma le iniziative di upcycling sono molto diffuse anche tra piccoli brand di nicchia, la cui popolarità e diffusione nel mercato è in costante aumento.

    Scopri di più: Tutti i consigli che devi conoscere sulla lavorazione dei tessuti

    produzione abbigliamento per brand

    Il ruolo dell’ottimizzazione dei processi produttivi

    Anche il miglioramento dei processi di produzione di abbigliamento per brand ha un ruolo importante nella sostenibilità. Vediamo due esempi:

    • Produzione su richiesta: è un modello che riduce gli sprechi producendo solo ciò che è necessario. Questo approccio elimina l’eccesso di inventario e diminuisce i rifiuti, migliorando l’efficienza complessiva.
    • Ottimizzazione della Supply Chain: è una strategia di miglioramento della sostenibilità che consiste nel migliorare la trasparenza e l’efficienza della catena di approvvigionamento. La tracciabilità dei materiali e dei processi di produzione aiuta a identificare e ridurre le pratiche non sostenibili.

    Implementare questo tipo di pratiche nei propri processi ha senza dubbio un impatto significativo sull’ambiente, riducendo in modo significativo gli sprechi.

    Scopri di più: Perché dovresti implementare consumo e produzione sostenibili nella tua azienda?

    La tecnologia come alleata della produzione di abbigliamento per brand sostenibili

    Anche la tecnologia può essere un ottimo supporto nella favorire pratiche di creazione e pianificazione della produzione sostenibili.

    Alcune delle tecnologie che stanno trasformando i processi nel settore moda sono:

    Software PLM

    I software PLM sono strumenti essenziali per gestire il ciclo di vita del prodotto in modo efficiente. Questi sistemi integrano tutti gli aspetti della progettazione, produzione e distribuzione, permettendo una gestione ottimizzata delle risorse e riducendo gli sprechi. Inoltre, i PLM possono aiutare a tracciare l’impatto ambientale di ogni fase del processo produttivo.


    Scopri di più: Come scegliere un software PLM per il mondo della moda

    Creazione 3D

    La creazione 3D è una tecnologia rivoluzionaria che consente ai designer di creare prototipi digitali dei capi. 

    Questo metodo riduce drasticamente la necessità di campioni fisici, diminuendo i consumi di materiali e le emissioni di carbonio associate alla produzione e al trasporto di questi campioni. Inoltre, la creazione 3D permette un rapido iterazione dei design, migliorando l’innovazione e la sostenibilità.

    Scopri di più: 10 consigli per disegnare un abito in modo efficace

    Intelligenza Artificiale e Big Data

    L’intelligenza artificiale (IA) e i big data possono ottimizzare la produzione prevedendo le tendenze del mercato e gestendo meglio le scorte. L’IA può anche analizzare i dati delle vendite passate per prevedere la domanda futura, riducendo la produzione in eccesso e minimizzando gli sprechi. Inoltre, è uno strumento rivoluzionario per la produzione on-demand.

    Scopri di più: Scopri tutto sul futuro del fashion tra tendenze di mercato e tecnologia

    Blockchain

    La tecnologia blockchain può migliorare la trasparenza nella supply chain, garantendo che tutte le fasi della produzione siano sostenibili. Tracciando ogni passo del processo produttivo, dalla materia prima al prodotto finale, i brand possono assicurarsi che gli standard etici e ambientali siano rispettati.

    Questo sarà sempre più importante in futuro, con la diffusione del passaporto digitale per una tracciabilità totale della filiera.

    Scopri di più: Scopri come la tecnologia aiuta la produttività del settore tessile

    produzione abbigliamento per brand

    Iniziative e certificazioni per attestare l’attenzione alla sostenibilità

    Una volta migliorati i processi nell’ottica di una riduzione degli sprechi, è il momento di comunicare il proprio impegno. In questo senso, due strumenti possono essere particolarmente utili.

    Il primo strumento è la certificazione ambientale. Ottenere certificazioni come GOTS (Global Organic Textile Standard) o Fair Trade può dimostrare l’impegno di un brand verso pratiche sostenibili. Queste certificazioni garantiscono che i materiali e i processi di produzione rispettino rigorosi standard ambientali e sociali.

    Le aziende possono anche implementare iniziative di responsabilità sociale che coinvolgono la comunità e migliorano le condizioni di lavoro. Ad esempio, collaborare con cooperative locali o investire in progetti comunitari può avere un impatto positivo significativo.

    Scopri di più: Scopri le ragioni per cui alle aziende conviene investire nella moda etica

    Passa a una produzione di abbigliamento per brand più sostenibile con Audaces!

    Audaces è il partner ideale per i brand che vogliono rendere la loro produzione di abbigliamento più sostenibile. Grazie alle sue soluzioni tecnologiche avanzate, permette di intervenire sulla sostenibilità a 360°.

    Audaces Fashion Studio

    disegnare un abito

    Con Audaces Fashion Studio puoi creare e visualizzare i tuoi disegni senza bisogno di un cartamodello fisico. Il processo è semplice e velocizza la creazione e l’approvazione dei modelli. 

    Il disegno avviene su un manichino virtuale tridimensionale, con strumenti intuitivi e dinamici. 

    Visualizzando fin dall’inizio gli schizzi in un formato tridimensionale, è possibile apportare modifiche con maggiore precisione, evitando rilavorazioni e riducendo il numero di prototipi.

    Audaces Pattern

    cad design software

    Audaces Pattern è un CAD 2D intuitivo e semplice da imparare. Sviluppato a partire dai processi e dalla terminologia del settore fashion, si distingue per la sua facilità di utilizzo.

    Il suo impiego consente di creare modelli in digitale il 70% più velocemente rispetto al manuale e di apportare tutte le modifiche che vuoi senza alcun utilizzo di carta.

    Audaces 3D

    produzione abbigliamento

    Audaces 3D  permette di cucire i modelli digitali su un manichino tridimensionale, offrendo innumerevoli strumenti e possibilità.  

    Il software 3D consente di sperimentare con tessuti, colori e modelli diversi, facilitando l’esplorazione di nuove idee e tendenze. Il tutto, senza alcuno di tessuto e altre risorse.

    Audaces Marker

    produzione abbigliamento

    Audaces Marker è un software di piazzamento che ti aiuta a ottimizzare fino al 13% l’utilizzo del tessuto rispetto ai piazzamenti manuali. 

    Integrato alla Sala Taglio Audaces, è il tuo alleato fondamentale per ridurre al massimo gli sprechi nel processo di produzione.

    Passa a una produzione più sostenibile! Scopri come disegnare la moda del futuro con una produzione efficiente e sostenibile. Compila il form qui sotto e scarica il nostro materiale gratuito:

    FAQ

    Perché rendere la produzione abbigliamento per brand più sostenibile è importante?

    Perché è una necessità urgente per il pianeta e perché sempre più consumatori stanno prestando attenzione alla sostenibilità dei prodotti che acquistano.

    A quali aspetti prestare attenzione per rendere la produzione di abbigliamento più sostenibile?

    Per rendere la produzione più sostenibile è importante prestare attenzione ai materiali utilizzati, all’ottimizzazione dei processi produttivi e all’integrazione di tecnologie.

    Quali tecnologie possono migliorare la sostenibilità dei processi produttivi?

    Software PLM, creazione 3D, blockchain, intelligenza artificiale, Sala Taglio 5.0.

  • Cos’è e perché dovresti implementare la moda circolare nelle confezioni

    Cos’è e perché dovresti implementare la moda circolare nelle confezioni

    Sintesi

    • Oggi è sempre più importante favorire modelli di produzione in grado di promuovere la condivisione, il prestito, il riutilizzo, il ricondizionamento e il riciclo dei materiali e dei prodotti esistenti;
    • La moda circolare consente di ridurre i rifiuti tessili, mitigando l’enorme impatto ambientale del settore moda;
    • La tecnologia può essere un’ottima alleata nel passaggio ad una moda circolare: provalo gratuitamente con la multisoluzione Audaces360!
    Prova Gratuita 15 Giorni

    Il mondo della moda è solitamente associato alla continua ricerca del nuovo, a sfavillanti collezioni che si alternano con cadenza stagionale o, nel caso del fast fashion, anche settimanale.

    Questo modello produttivo ha spesso come conseguenza il rischio di invenduto, la sovrapproduzione e la rapida obsolescenza dei prodotti, che si trasformano in rifiuti e scarti difficilmente smaltibili e con un impatto negativo sul Pianeta.

    La moda circolare nasce con l’obiettivo di rispondere a questi problemi, promuovendo un modello di consumo diverso.

    In questo articolo racconteremo quali sono le principali caratteristiche della moda circolare e i primi passi da muovere per attuare i suoi principi nella filiera.

    Buona lettura!

    Cos’è la moda circolare e come funziona?

    La moda circolare è la declinazione dei principi dell’economia circolare nel settore moda.

    Per economia circolare si intende un modello di produzione e di consumo che prevede la condivisione, il prestito, il riutilizzo, la riparazione, il ricondizionamento e il riciclo di materiali e prodotti esistenti il più a lungo possibile. L’obiettivo è quello di ridurre i rifiuti generando al contempo ulteriore valore.

    Cos’è la moda circolare e come funziona?

    Nella moda questo concetto si traduce nella scelta di tessuti non contaminati e riciclabili e nel ridare nuova vita a fibre esistenti provenienti dalla raccolta differenziata (abiti, ma anche reti da pesca, tappeti, scarti industriali, bottiglie di plastica, ecc.).

    Il fine ultimo della moda circolare è quello di ridurre l’impatto ambientale dell’industria tessile, che oggi rappresenta il secondo settore più inquinante sul Pianeta.

    Basti pensare che nel mondo l’industria della moda genera ogni anno circa 20 milioni di tonnellate di rifiuti ed è responsabile di oltre il 10% dei gas serra.

    Come dice il termine, la moda circolare punta ad essere un vero e proprio cerchio, in cui tutto quello che viene prodotto rimane parte del ciclo senza trasformarsi in scarto.

    Un ciclo virtuoso, che si oppone alle logiche dei modelli economici dominanti, ad esempio nel fast fashion.

    Scopri di più: Come creare e produrre in modo sostenibile nell’era dell’eco fashion

    Quali sono i vantaggi della moda circolare?

    Decidere di abbracciare i principi della moda circolare offre numerosi vantaggi su più livelli.

    Vediamone alcuni:

    Riduzione dei rifiuti tessili

    Come sappiamo l’impatto dei rifiuti tessili è drammatico. Ogni anno vengono buttati più di 300 milioni di capi di abbigliamento e l’80% di questi è composto da poliestere, un materiale che impiega fino a 2000 anni per decomporsi.

    Riuscire ad allungare la vita dei filati rimettendoli in circolo consente di ridurre in modo importante i rifiuti tessili, a beneficio dell’ambiente.

    Utilizzo di materiali sicuri

    Un processo circolare inizia con la selezione di sostanze chimiche e materiali sicuri per la salute e l’ambiente, perché solo questo tipo di risorse consente un riciclo efficace.

    La filiera della moda va dunque ripulita dalle sostanze pericolose: sarebbe infatti paradossale mantenerle in circolazione, o reinserirle nel ciclo produttivo. Anche in questo caso, si tratta di un grande vantaggio per l’ecosistema e per la salute dei consumatori.

    Trasformare gli scarti in valore

    Nell’economia circolare i materiali vengono rigenerati e la loro vita si allunga nel tempo, senza esaurirsi come avviene, ad esempio, nel fast fashion.

    In questo modo è possibile ricavarne il massimo valore possibile, riportando continuamente le risorse all’interno del ciclo economico il più a lungo possibile, anziché eliminandole sotto forma di scarto.

    Scopri di più: Scopri come smaltire correttamente i rifiuti tessili dai tuoi vestiti

    Riduzione dell’impatto ambientale

    Come abbiamo detto più volte, l’impatto ambientale del settore tessile è importante e riuscire a ridurlo è una delle sfide più cruciali a cui siamo chiamati.

    Nel settore tessile in 12 mesi vengono consumati 1500 miliardi di litri d’acqua, i rifiuti tessili sono più di 92 milioni di tonnellate, la lavorazione e la tintura producono il 20% dell’inquinamento idrico industriale e il 35% delle microplastiche che finiscono negli oceani dipende dai lavaggi dei capi sintetici.

    I principi dell’economia circolare, se promossi e diffusi capillarmente dalle politiche pubbliche, permettono di ridurre in modo importante questi valori e di restituire speranza alla vita sul pianeta.

    3 modi per adottare i principi della moda circolare nella tua confezione

    A questo punto potresti chiederti: da dove posso iniziare? Per questo abbiamo pensato di raccogliere per te tre passaggi importanti da compiere per iniziare a muoverti verso una moda circolare.

    Sii trasparente con i tuoi fornitori

    La costruzione di un processo virtuoso di moda circolare non è una scelta isolata della tua azienda: per garantire l’implementazione di un modello di produzione e di consumo che prevede la condivisione, il prestito, il riutilizzo, la riparazione, il ricondizionamento e il riciclo di materiali e prodotti esistenti il più a lungo possibile, dovrai fare un ragionamento molto più ampio.

    Per questo sarà importante costruire alleanze e strategie congiunte insieme ai tuoi fornitori.

    Comunica ai tuoi fornitori le tue intenzioni e i tuoi bisogni: questo ti permetterà di individuare dei partner che condividono i tuoi stessi valori e intenzionati a prendersi cura dell’intera filiera, non solo della produzione e della vendita.

    Infatti, per poter lavorare con un processo circolare, sarà fondamentale che tu e i tuoi fornitori riflettiate assieme su tutta la vita dei filati, delle risorse e dei capi che creerete, costruendo indicatori e sistemi di tracciabilità e monitoraggio complessi.

    Scegli le tue materie prime in modo intelligente e sostenibile

    La scelta delle materie prime è un passaggio fondamentale nella ricerca di sostenibilità e di una moda circolare. In primo luogo è importante che le materie prime non siano contaminate da inquinanti nella filiera produttiva, per ridurre il loro impatto in fase di produzione, lavaggio e smaltimento.

    In secondo luogo, le fibre devono essere riciclabili. A differenza di quanto si potrebbe pensare, nella moda circolare le fibre non devono essere necessariamente naturali.

    Certo, le fibre naturali possono avere il vantaggio di essere biodegradabili, ma una fibra per poter essere riciclabile è importante che sia composta al 100% dallo stesso materiale. Per questo ai fini della moda circolare sarà più utile un capo 100% in poliestere piuttosto di uno 80% cotone e 20% poliestere.

    Scopri di più: Cos’è e che obiettivi ha la Fashion Revolution?

    Metti al primo posto l’innovazione nella modellistica dei capi

    La moda circolare prevede l’utilizzo di specifiche tecniche di design per la circolarità, che puntano a integrare i principi dell’economia circolare fin dalla progettazione dei capi.

    Nello specifico, in fase di creazione e modellazione sarà importante riflettere su: durata dei capi, quantità di scarti e possibilità di recupero e riciclo in base alla scelta del materiale, costruzione del capo e processi di tintura e finissaggio.

    Si tratta di operazioni particolarmente complesse, che richiedono lo sviluppo di nuove tecniche di progettazione, conoscenza dei materiali e, più in generale, una nuova attitudine e un nuovo ruolo nella professione di fashion designer.

    Per questo è fondamentale diffondere tra designer e modellisti le conoscenze sui principi e gli obiettivi del circular fashion e sulle relative tecniche di progettazione, sfruttando anche guide appositamente create come il Cicular Design Kit.

    Scopri di più: Cosa sono le sustainable fashion careers e come diventare un professionista 5.0?

    Upcycling nella moda circolare

    Upcycling è uno dei concetti più importanti dell’economia circolare, che si oppone al down-cycling, ossia al riciclo tradizionale.

    Con questo termine viene definito il riutilizzo di oggetti esistenti per creare nuovi prodotti, sia facendo tornare un prodotto o un capo alla stessa funzione, sia trasformandolo in altro aumentandone il valore.

    L’upcycling si suddivide in due categorie:

    • Upcycling pre-consumer, che prevede l’utilizzo degli scarti di tessuti mai utilizzati per confezionare un capo;
    • Upcycling post-consumer, che consiste nella modifica e nel riadattamento di vestiti già usati, in condizioni più o meno buone.

    Alcune esperienze molto virtuose di upcycling sono I was a Sari, un’impresa sociale che si occupa di trasformare i sari indiani in altri prodotti di moda, e Rifò, che realizza accessori e capi a partire da rifiuti e scarti tessili. Tuttavia, l’upcycling può essere praticato anche da singoli consumatori.

    Entra a far parte della moda circolare con le soluzioni Audaces

    La tecnologia può essere un’ottima alleata nell’implementazione della moda circolare, consentendo di integrare, monitorare e portare alla massima efficienza tutti i passaggi coinvolti nella filiera.

    Tutte le tecnologie Audaces sono pensate per rispondere alle sfide del settore fashion, con un’attenzione all’ambiente e al mondo nostro e di chi verrà.

    Audaces360

    Ciclo Audaces360

    Audaces360 è una tecnologia sviluppata per integrare tutti i processi della catena del valore della moda, dalla pianificazione della collezione al taglio, utilizzando strumenti progettati per ridurre i costi e velocizzare i processi.

    Con la piattaforma è possibile ridurre gli sprechi in fase di progettazione del capo, ad esempio sviluppando i modelli direttamente al computer con Audaces Fashion Studio e cucendoli e simulandoli con il massimo realismo in Audaces 3D.

    Un altro strumento fondamentale nella riduzione degli sprechi di tessuto presente all’interno della piattaforma Audaces360 è Audaces Marker, che consente di effettuare i piazzamenti in automatico risparmiando fino al 13% di tessuto rispetto al piazzamento manuale.

    La possibilità di gestire l’intero processo di creazione e produzione in tempo reale anche a distanza con Audaces Isa e di integrare la scheda tecnica e il calcolo automatico dei precosti con Audaces Idea, poi, portano al massimo l’efficienza riducendo errori e rilavorazioni e consentono di monitorare l’intera filiera produttiva.

    Allora, vuoi unirti a noi nel rendere i tuoi processi più sostenibili?

    FAQ

    Cosa si intende per moda circolare?

    La moda circolare consiste nel ridare nuova vita a fibre o capi esistenti per ridurre l’impatto ambientale e gli scarti della filiera.

    Quali sono i vantaggi della moda circolare?

    La moda circolare consente di ridurre i rifiuti tessili, promuovere l’utilizzo di materiali sicuri, trasformare gli scarti in valore e ridurre l’impatto ambientale del settore moda.

    Da dove si può iniziare per adottare i principi della moda circolare?

    Sii trasparente con i tuoi fornitori, scegli le tue materie prime in modo intelligente e sostenibile, metti al primo posto l’innovazione nella modellistica dei capi.

  • Scopri i migliori opzioni di sistemi CAD per l’abbigliamento

    Scopri i migliori opzioni di sistemi CAD per l’abbigliamento

    Sintesi

    • Disporre di un buon sistema per le confezioni di moda è essenziale per gestire al meglio la produzione;
    • Inoltre, migliora la comunicazione del team e permette di monitorare l’andamento del lavoro;
    • Prova a gestire ogni tappa della tua produzione gratuitamente con la multisoluzione Audaces360!
    Prova Gratuita 15 Giorni

    Un buon sistema per la produzione di moda è necessario per controllare i processi che coinvolgono il settore tessile. Questo tipo di programma aiuta molto nella gestione delle attività, migliorando la qualità delle consegne.

    Se pensi di implementare un sistema per la produzione di abbigliamento nella tua azienda, sappi che potrebbe apportare diversi vantaggi.

    Scopri come funziona questo tipo di software, in quali opzioni vale la pena investire e come scegliere quello ideale per le esigenze della tua azienda.

    Buona lettura!

    Quanto è importante un buon sistema CAD per l’abbigliamento?

    Un buon sistema di produzione di moda svolge un ruolo cruciale nell’automatizzare la filiera di produzione. Aiuta nella gestione delle scorte, nella pianificazione della produzione e nel controllo della qualità. Inoltre, aumenta l’efficienza operativa, migliora la prevedibilità della domanda e riduce i costi.

    Questo tipo di sistema può includere soluzioni di gestione delle collezioni, che consentono ai manager di avere una visione integrata di tutte le fasi di produzione, dal disegno tecnico al piazzamento dei pezzi.

    Inoltre, può prendere decisioni basate sull’allocazione delle risorse, sui tempi di produzione e sulla gestione delle scorte.

    Un’altra soluzione importante è quella che tiene traccia di tutti i processi in dettaglio, compreso il monitoraggio in tempo reale delle linee di produzione, la tracciabilità dei prodotti e l’analisi dei dati. Questo aiuta a identificare i colli di bottiglia, a evitare gli sprechi e ad aumentare l’efficienza della produzione. 

    Infine, questa soluzione può essere integrata con un sistema di gestione della qualità per garantire che i prodotti soddisfino gli standard richiesti, identificare i problemi e consentire all’azienda di intraprendere azioni correttive.

    I migliori software per le confezioni di moda

    Audaces lavora con diverse opzioni di software per la produzione di abbigliamento, sia per la creazione dei pezzi, sia per le schede tecniche o il disegno vettoriale dei modelli.

    Scopri di più qui sotto:

    Scheda tecnica automatizzata

    Scheda tecnica automatizzata

    Il software Audaces Idea offre diversi vantaggi per il fashion design, garantendo agilità e una migliore comunicazione tra i membri del team. Con questo strumento è possibile standardizzare i processi e garantire una maggiore precisione nello sviluppo dei capi.

    Con Audaces Idea è possibile stimare i costi del progetto e integrare lo sviluppo del disegno tecnico con la scheda tecnica, consentendo una migliore organizzazione e pianificazione della collezione.

    Permette inoltre di stabilire punti di controllo, determinare i volumi e formare curve nei capi, nonché inserire immagini di stampa e regolarne le dimensioni nel tessuto.

    Con la possibilità di effettuare dettagli tecnici, è possibile identificare le forniture necessarie e stabilire un limite di tempo per la produzione degli ordini.

    Audaces Idea è uno strumento indispensabile per chi lavora con la moda, che offre una serie di funzionalità per garantire che ogni pezzo sia sviluppato con precisione ed efficienza.

    Disegno di moda in 3D

    Audaces Fashion Studio è un software avanzato per la progettazione digitale della moda che offre numerosi vantaggi a chi si occupa di sviluppo di abbigliamento, sia fisico che virtuale.

    Lo strumento consente una comunicazione visiva più efficiente tra i team e velocizza il processo di approvazione dei modelli commerciali.

    Con Audaces Fashion Studio è possibile simulare la vestibilità dei tessuti in un ambiente digitale, oltre ad applicare colori, modelli e texture realistici. Ciò riduce la necessità di realizzare prototipi nella fase di creazione, consentendo agli stilisti di testare e perfezionare le proprie idee in modo più agile.

    Inoltre, il software aiuta a ridurre i costi nella fase di progettazione e offre una visione chiara dei modelli sullo schermo del computer, facilitando il processo decisionale.

    Gestione della collezione

    Gestione della collezione

    Audaces Isa è uno strumento creato per aiutare i team nella produzione di nuove collezioni, fin dai primi passi. Si tratta di un Fashion PLM che aiuta a gestire le collezioni, monitorando in tempo reale lo sviluppo dei prodotti e riducendo il time to market di oltre il 30%.

    Questo strumento intelligente permette a tutte le aree dell’azienda di concentrarsi sui propri processi, garantendo una maggiore efficienza.

    Con il nostro software è possibile centralizzare le informazioni in un ambiente collaborativo e disporre di un archivio online di tutti i file di prodotto. Inoltre, i file sono archiviati in modo sicuro nel cloud e possono essere consultati online ovunque e in qualsiasi momento.

    Il Fashion PLM Audaces Isa genera anche report dinamici e completi per il processo decisionale. E ci sono molte altre funzionalità disponibili in questo strumento!

    Digitalizzazione dei modelli

    Audaces Digiflash è un software estremamente facile da usare che consente di digitalizzare i modelli cartacei e di trasformarli in basi digitali in pochi secondi. Inoltre, è possibile apportare modifiche a questi modelli senza perdere il modello originale.

    Con questo software intelligente, è possibile digitalizzare una serie di modelli in una sola volta e persino digitalizzare modelli da sviluppare con Audaces Pattern.

    È anche possibile avere l’intera collezione di modelli della vostra azienda in un ambiente virtuale, con il riconoscimento delle marcature e della direzione del filo.

    Creazione e classificazione dei modelli

    Audaces Pattern è un sistema di produzione di abbigliamento molto utile per chi vuole ottimizzare i tempi e aumentare l’agilità durante la produzione di una collezione.

    Con un’interfaccia semplice e intuitiva, questa tecnologia è veloce, efficiente e redditizia, consentendo di creare modelli digitali il 70% più velocemente rispetto a quelli manuali.

    Inoltre, Audaces Pattern dispone di una tabella di misurazione automatica, che facilita lo sviluppo di modelli, anche quelli considerati complessi, velocizzando la gradazione ed eliminando l’uso della carta.

    In questo modo è possibile avere una produzione più rapida ed efficiente, riducendo i tempi e i costi.

    Migliore sfruttamento del tessuto

    Migliore sfruttamento del tessuto

    Per ottenere la redditività desiderata nella tua azienda di abbigliamento, è essenziale una buona gestione delle risorse. In questo senso, Audaces Marker può essere un grande alleato, poiché consente di sfruttare al massimo il tessuto ottimizzando fino al 13% i piazzamenti realizzati manualmente.

    Con un sistema di piazzamento automatizzato, è possibile realizzare qualsiasi pezzo in pochi minuti, accelerando il processo produttivo e migliorando i tempi di consegna. Inoltre, la produzione può essere personalizzata, organizzando i pezzi in base alle esigenze dell’azienda.

    Con Audaces Marker, la tua confezione di abbigliamento risparmierà risorse e otterrà una maggiore redditività. 

    Piazzamento automatico dei modelli

    Audaces Supera è un software che elabora le code di piazzamento inviate da uno o più computer dell’azienda, permettendo al sistema e all’operatore di eseguire altri processi contemporaneamente.

    Questo controllo aumenta l’uso del tessuto, fa risparmiare tempo nei processi e aumenta significativamente la produttività dell’azienda, ottimizzando fino al 3% dei piazzamenti digitali.

    Con Audaces Supera l’azienda può contare su un sistema altamente efficiente che contribuisce a ridurre i tempi di produzione e ad aumentare l’efficienza del team.

    Inoltre, il risparmio di tessuto fornito dal software può tradursi in una significativa riduzione dei costi di produzione, aumentando i profitti dell’azienda.

    Macchinari per le confezioni

    Se sei alla ricerca di maggiore precisione, efficienza e ottimizzazione dei tempi, la Sala Taglio può essere la soluzione di cui la tua azienda ha bisogno per il taglio e la stesura dei tessuti.

    Si tratta di una soluzione completa pensata per le confezioni e che ti consentirà di portare la tua produzione letteralmente nel palmo della tua mano.

    Sviluppata da Audaces, la Sala Taglio 4.0 è un’innovazione che consente di gestire il taglio con dati precisi e integrati, forniti da apparecchiature intelligenti in tempo reale e con accesso remoto.

    Con questa soluzione è possibile tagliare con la massima precisione e qualità, garantendo una finitura impeccabile di tutti i pezzi prodotti.

    Inoltre, la sala taglio permette all’azienda di ottimizzare i tempi e aumentare l’efficienza dei processi produttivi, riducendo i tempi di produzione e aumentando la capacità produttiva.

    Quando si parla di sala taglio, si parla di consegne puntuali e di capi perfettamente tagliati. Ne fanno parte le seguenti attrezzature:

    Quali sono i vantaggi di utilizzare delle soluzioni tecnologiche nelle confezioni di abbigliamento?

    Quali sono i vantaggi di utilizzare delle soluzioni tecnologiche nelle confezioni di abbigliamento?

    I sistemi creati per la produzione di abbigliamento possono offrire diversi vantaggi. Scopri ora quali sono:

    Riduzione di tempi e costi

    Con l’utilizzo di un sistema per la produzione di moda, è possibile ridurre significativamente i tempi e i costi, grazie all’automazione dei compiti e all’ottimizzazione dei processi produttivi.

    Scopri di più: Scopri come ottenere un’ottima gestione del tempo e raggiungere i tuoi risultati

    Maggiore precisione e qualità

    Grazie all’uso di tecnologie avanzate di modellazione e simulazione 3D, un buon sistema di produzione di moda consente una maggiore precisione e qualità nella creazione, evitando così errori e rilavorazioni.

    Scopri di più: Perché la modellazione digitale con la multisoluzione Audaces360 ti cambierà la vita

    Migliore comunicazione

    Il sistema per la produzione di abbigliamento di qualità consente una migliore comunicazione tra i team e una gestione più efficiente del processo produttivo, riducendo gli errori.

    Scopri di più: Impara a identificare e eliminare i colli di bottiglia della produzione

    Sostenibilità

    Il sistema può anche contribuire a promuovere la sostenibilità nel settore della moda, riducendo gli scarti di tessuto e utilizzando materiali e processi più sostenibili.

    Scopri di più: Come creare e produrre in modo sostenibile nell’era dell’eco fashion

    Come scegliere il miglior sistema CAD di abbigliamento per la tua azienda?

    Come scegliere il miglior sistema CAD di abbigliamento per la tua azienda? 

    È importante considerare una serie di fattori quando si sceglie un sistema per l’abbigliamento, in quanto possono influenzare l’efficienza, la qualità e la redditività dell’azienda. Prendendoli in considerazione, sarai in grado di decidere quello che meglio soddisfa le esigenze specifiche della tua azienda.

    Scopri quali sono gli aspetti da considerare nella scelta di un sistema:

    Le esigenze specifiche della tua azienda

    Verifica se il software soddisfa le vostre esigenze specifiche.

    A tal fine, considera i requisiti della tua azienda in relazione al processo, come il numero di pezzi prodotti, i materiali utilizzati, i tempi di produzione e la personalizzazione dei pezzi.

    Facilità d’uso

    Un software intuitivo e facile da imparare aiuta a ridurre gli errori e ad aumentare la produttività.

    Capacità di integrazione

    Verifica se il software può essere integrato con altri sistemi utilizzati in azienda.

    Funzionalità e risorse

    Valuta le funzionalità e le risorse offerte dal software, come la modellazione 3D, la simulazione, la visualizzazione in tempo reale, la gestione del colore, ecc.

    Verifica anche se il sistema offre risorse che migliorano l’efficienza e la qualità del tuo processo produttivo.

    Assistenza e aggiornamenti

    Verifica se il software offre un’assistenza tecnica adeguata e se viene aggiornato regolarmente per includere nuove funzionalità e miglioramenti.

    Valutazioni e commenti di altri utenti

    Cerca le valutazioni e i commenti di altri utenti del software per avere un’idea della soddisfazione dei clienti e dei potenziali problemi che si possono incontrare.

    In che modo i sistemi Audaces possono aumentare la produttività della tua produzione di abbigliamento?

    I sistemi Audaces sono software CAD e PLM progettati specificamente per l’industria della moda, in grado di migliorare la produttività delle confezioni di abbigliamento in molti modi.

    Audaces, attraverso i suoi software e macchinari, svolge questo ruolo ottimizzando la creazione, aumentando la precisione e la qualità, automatizzando i processi, personalizzando e riducendo i costi.

    Scopri come Audaces può aiutare la tua azienda a promuovere la trasformazione digitale della produzione di abbigliamento 4.0 scaricando subito il nostro e-book gratuito!

    FAQ

    Perché è importante un buon sistema CAD per l’abbigliamento?

    Aiuta nella gestione più efficace, nella pianificazione della produzione e nel controllo della qualità. Inoltre, aumenta l’efficienza operativa, migliora la prevedibilità della domanda e riduce i costi.

    Quali sono i vantaggi dell’utilizzo di un sistema di produzione di moda?

    Ogni sistema di produzione è creato per offrire vantaggi quali: riduzione dei tempi e dei costi, maggiore precisione e qualità, migliore comunicazione e sostenibilità.

    Come scegliere il miglior sistema di abbigliamento per la tua azienda?

    Puoi scegliere un sistema di abbigliamento che soddisfi le esigenze specifiche della tua azienda, aumentando l’efficienza, la qualità e la redditività dell’attività.

  • Cosa sono sustainable fashion careers e come diventare un professionista 5.0?

    Cosa sono sustainable fashion careers e come diventare un professionista 5.0?

    Sintesi

    • Le sustainable fashion careers sono percorsi professionali finalizzati a portare maggiore sostenibilità nella filiera della moda;
    • Possono riguardare sia nuove professioni, sia la declinazione delle professionalità esistenti in termini di sostenibilità;
    • La tecnologia può essere un’ottima alleata nel portare sostenibilità all’interno della filiera della moda. Prova gratuitamente la multisoluzione Audaces360!
    Prova Gratuita 15 Giorni

    Fare carriera nel mondo della moda è da sempre un sogno per molte persone. Negli ultimi anni però si sta diffondendo un nuovo trend: quello di voler lavorare nel settore fashion, ma con un’attenzione particolare all’etica e alla sostenibilità.

    Ecco perché si sta facendo sempre più strada il concetto di sustainable fashion careers, per indicare tutti i percorsi professionali orientati alla ricerca di una maggiore sostenibilità dell’intera filiera.

    Anche a te interessa intraprendere una carriera nel sustainable fashion, oppure vorresti portare elementi di sostenibilità nella tua professione?

    Allora continua a leggere!

    Che importanza hanno le sustainable fashion careers nel mercato?

    Quello della sostenibilità è probabilmente il tema più urgente con cui oggi siamo chiamati a confrontarci a livello globale, con particolare riferimento al settore fashion.

    Secondo recenti dati SMI (Sistema Moda Italia), infatti, la produzione di abbigliamento è responsabile del 20% dello spreco di acqua globale e dell’8,1% delle emissioni di gas serra nell’atmosfera.

    A tal proposito, oggi i consumatori e l’opinione pubblica sono sempre più attenti nel chiedere all’industria della moda di ridurre l’impatto ambientale delle lavorazioni, di eliminare le condizioni di sfruttamento e sofferenza nelle filiere produttive coinvolte e di monitorare la storia ambientale e sociale delle materie prime utilizzate.

    Ecco perché è fondamentale una revisione interna al settore, anche con riferimento alle professionalità. Le sustainable fashion careers nascono per accompagnare il settore verso un cambiamento improntato ad una maggiore sostenibilità ed è probabile che assumeranno un impatto crescente nel futuro prossimo.

    Quali sono le sustainable fashion careers?

    Beautiful lady in beige outfit creates new dress. Brunette woman in white shirt and pants designing fashionable outfit

    Quando si parla di sustainable fashion careers sono davvero tante le posizioni disponibili. Non si tratta solo di carriere completamente nuove, ma anche della possibilità di declinare carriere esistenti in termini di sostenibilità.

    Vediamo da vicino alcune possibili carriere:

    Fashion Designer

    Il lavoro di fashion designer coinvolge l’analisi di trend, la ricerca di mercato, il design vero e proprio, il disegno tecnico, e in generale la creazione dell’idea di un capo sostenibile e etico. Può riguardare anche il contatto con i fornitori, al fine ad esempio di trovare tessuti sostenibili e naturali.

    Ethical Trade/Sustainable Sourcing Manager

    Questa posizione si occupa nello specifico della ricerca di tessuti e materiali innovativi e sostenibili. Oltre a ciò, comporta la costruzione e il mantenimento di relazioni positive e di fiducia con i fornitori, al fine di verificare la loro coerenza con i valori etici dell’azienda.

    Product Innovation/Product Sustainability

    Si tratta di una figura chiave nella filiera della moda sostenibile, perché si occupa di lavorare tra i vari reparti interni e esterni all’azienda, collaborando e negoziando per proporre nuove possibilità concrete e organizzative per la creazione di prodotti sostenibili.

    Solitamente è la figura che verifica che l’intera filiera sia coerente con degli standard etici e di sostenibilità, rimanendo al passo con innovazioni e leggi a livello internazionale.

    Corporate Social Responsibility Manager

    Un CSR manager guida gli stakeholder interni ed esterni nella definizione e nell’attuazione di strategie di sostenibilità volte a minimizzare l’esposizione ai rischi per l’azienda, a ridurre l’impatto ambientale e a contribuire allo sviluppo economico e sociale del contesto.

    Questo si traduce anche nella gestione di programmi di responsabilità aziendale per proteggere i diritti dei lavoratori dell’abbigliamento e ridurre al minimo l’impatto ambientale della filiera di fornitura del marchio.

    Sustainability Manager

    Questo ruolo comporta la progettazione e la realizzazione di programmi aziendali per promuovere pratiche etiche nel settore, dall’approvvigionamento all’utilizzo finale.

    I manager della sostenibilità si occupano dello sviluppo, dell’implementazione, della promozione e del monitoraggio delle strategie ambientali all’interno di un’organizzazione.

    Come si può rendere una carriera nel mondo della moda più sostenibile?

    Come abbiamo visto, le sustainable fashion careers possono riguardare sia professioni completamente nuove, sia la declinazione di professioni esistenti in termini di ricerca di maggiore sostenibilità.

    Se lavori già nel mondo della moda e vorresti orientare la tua carriera in termini di sostenibilità, ecco alcuni consigli per te.

    Utilizza materie prime sostenibili

    Il primo passo verso la riduzione dell’impatto ambientale dell’industria tessile riguarda la scelta del tessuti e, più in generale, di tutte le materie prime coinvolte.

    La qualità delle sostanze utilizzate nella produzione e nella lavorazione dei tessuti, infatti, ha delle conseguenze importanti.

    Non stiamo parlando soltanto della riduzione dell’inquinamento ambientale in fase di produzione, ma anche della salute della pelle che entra in contatto con queste sostanze e, soprattutto, della salubrità dello smaltimento dei capi.

    In generale, i professionisti del settore dovrebbero privilegiare l’utilizzo di fibre tessili sostenibili, solitamente accomunate dal fatto di essere:

    • Prive di pesticidi;
    • Prodotte utilizzando energia proveniente da fonti alternative;
    • Lavorate con una grande attenzione alla riduzione dell’uso complessivo di acqua;
    • Smaltibili e producibili senza generare rifiuti chimici;
    • Tinte utilizzando coloranti a basso impatto, privi di sostanze cancerogene e dannose, sia per la nostra pelle sia per la nostra salute.

    Scopri di più: Come creare e produrre in modo sostenibile nell’era dell’eco fashion

    Riduci lo spreco di tessuto e altre materie prime

    Una volta assicurata la scelta di materie prime sostenibili, diventa fondamentale riuscire a garantire il minor spreco di materiali possibile.

    Come? Il nostro consiglio è quello di ripercorrere attentamente ogni fase della lavorazione e valutare tutti gli sprechi e le inefficienze che potrebbero essere migliorate.

    Dalla creazione dei cartamodelli, passando per la realizzazione dei prototipi, fino allo sdifettamento, al piazzamento e al taglio: ogni fase può essere resa più efficiente in termini di utilizzo delle materie prime.

    Inoltre, anche piccoli aggiustamenti in una singola fase possono produrre un impatto importante nella riduzione degli sprechi, soprattutto nelle produzioni su larga scala.

    Per questo, uno dei compiti di chi intraprende una sustainable fashion career è quello di mantenersi aggiornato su tutte le innovazioni procedurali e gli strumenti a disposizione sul mercato e di integrarli all’interno dei propri processi.

    Scopri di più: Scopri come fast fashion e sostenibilità possono convivere nelle industrie

    Ottieni certificazioni di sostenibilità

    Migliorare i propri processi è fondamentale, ma affinché questo percorso sia significativo e comunicabile ai clienti è importante dotarsi di certificazioni di sostenibilità.

    Le certificazioni, infatti, servono a garantire e certificare l’esecuzione di prestazioni ambientali e sociali da parte delle aziende e consentono di allinearsi con standard e requisiti specifici.

    Le certificazioni inoltre permettono di acquisire maggiore credibilità agli occhi dei clienti, migliorano la brand reputation, oltre a semplificare l’accesso a finanziamenti “green” e a agevolazioni fiscali e a favorire l’acquisto consapevole.

    Le certificazioni ambientali sono al momento delle sostituite a normative vincolanti nel settore, consentendo alle aziende interessate di intraprendere dei percorsi virtuosi.

    L’impatto delle certificazioni ambientali è centrale se si considera che, secondo la Fashion Revolution Consumer Survey 2020, l’80% dei consumatori pensa che sia importante disporre di certificazioni di sostenibilità.

    Alcune tra le principali certificazioni di sostenibilità ambientale sono:

    • ISO 14001;
    • FSC/PEFC per il settore moda;
    • ReMade in Italy;
    • Carbon footprint di prodotto;
    • LCA;
    • Water footprint di prodotto.

    Scopri di più: Perché dovresti implementare consumo e produzione sostenibili nella tua azienda?

    Investi in tecnologia

    L’innovazione tecnologica ha portato alla diffusione di strumenti che impattano fortemente sulla sostenibilità dei processi, ad esempio con riferimento agli sviluppi logistici e produttivi.

    Migliorare la comunicazione tra i team, la raccolta e la condivisione delle informazioni e la standardizzazione dei processi, consente di mettere fine a inefficienze e rilavorazioni, che inevitabilmente comportano sprechi.

    Inoltre, oggi la tecnologia rende possibile portare in digitale l’intero processo creativo e di modellistica, eliminando i cartamodelli, riducendo gli sprechi di materiale, consentendo di visualizzare i modelli in digitale senza bisogno di prototipi fisici.

    La tecnologia quindi è un’ottima alleata per chi intende intraprendere una sustainable fashion career, perché consente un controllo totale della filiera e del suo impatto sull’ambiente.

    Rendi la tua attività più sostenibile con le soluzioni Audaces

    La sostenibilità è uno degli obiettivi principali delle tecnologie Audaces, pensate per semplificare e migliorare l’efficienza del lavoro delle aziende di moda, ma anche per ridurne l’impatto ambientale.

    Come? Ad esempio attraverso l’ottimizzazione dell’utilizzo del tessuto, ma anche tramite procedure più controllate e una migliore comunicazione tra i reparti.

    Audaces360

    Ciclo Audaces360

    Audaces360 è una tecnologia sviluppata per integrare tutti i processi della catena del valore della moda, dalla pianificazione della collezione al taglio, utilizzando strumenti progettati per ridurre i costi e velocizzare i processi.

    Con la piattaforma è possibile ridurre gli sprechi in fase di progettazione del capo, ad esempio sviluppando i modelli direttamente al computer con Audaces Fashion Studio e cucendoli e simulandoli con il massimo realismo in Audaces 3D.

    Un altro strumento fondamentale nella riduzione degli sprechi di tessuto presente all’interno della piattaforma Audaces360 è Audaces Marker, che consente di effettuare i piazzamenti in automatico risparmiando fino al 13% di tessuto rispetto al piazzamento manuale.

    La possibilità di gestire l’intero processo di creazione e produzione in tempo reale anche a distanza con Audaces Isa e di integrare la scheda tecnica e il calcolo automatico dei precosti con Audaces Idea, poi, portano al massimo l’efficienza riducendo errori e rilavorazioni.

    Allora, vuoi unirti a noi nel rendere i tuoi processi più sostenibili?

    FAQ

    Cosa si intende per sustainable fashion careers?

    Le sustainable fashion careers sono tutti i percorsi professionali orientati alla ricerca di una maggiore sostenibilità nella filiera della moda.

    Come si può rendere una carriera nel mondo della moda più sostenibile?

    Per esempio usando materie prime sostenibili, riducendo lo spreco di tessuto e altre materie prime, ottenendo certificazioni di sostenibilità e investendo in tecnologia.

    Che ruolo può avere la tecnologia nella ricerca di sostenibilità?

    La tecnologia può ottimizzare l’utilizzo del tessuto riducendo gli sprechi e migliorare la comunicazione e l’organizzazione dei processi, riducendo così rilavorazioni e inefficienze.

  • Scopri cos’è la modellazione 3D e quali sono i suoi vantaggi per la tua confezione

    Scopri cos’è la modellazione 3D e quali sono i suoi vantaggi per la tua confezione

    Sintesi

    • La modellazione 3D è il processo di creazione di modelli digitali in tre dimensioni;
    • Questa tecnica offre numerosi vantaggi rispetto ai modelli tradizionali in carta o tessuto;
    • Prova a gestire gratuitamente ogni fase della tua produzione con la multisoluzione Audaces360!

    I professionisti che lavorano con la moda devono essere sempre consapevoli dei cambiamenti per potersi adattare. Sapere cos’è la modellazione 3D può aiutare in questo processo, apportando maggiore agilità, precisione e qualità alla produzione, oltre a ridurre lo spreco di materiali.

    Se non conosci ancora questa tecnica, sappi che può aiutare – e molto – il lavoro del modellista, garantendo una maggiore efficienza e anche grazie alla condivisione di questa conoscenza con altri professionisti dell’abbigliamento.

    Gli strumenti di modellazione 3D sono più veloci, più efficienti e possono rivoluzionare tutto il lavoro manuale che la tua azienda di moda svolgeva.

    Vorresti capire cos’è la modellazione 3D, come funziona e quali sono i suoi vantaggi per l’industria della moda? Abbiamo preparato un contenuto esclusivo per rispondere a tutte le tue domande.

    Buona lettura!

    Che cos’è la modellazione 3D?

    La modellazione 3D nella moda è un processo di creazione di modelli digitali in tre dimensioni.

    Ciò consente ai modellisti di visualizzare e provare i loro modelli in un ambiente virtuale prima di produrre un prototipo fisico.

    La modellazione 3D viene utilizzata sia per creare capi unici che per produrli in serie per negozi al dettaglio o all’ingrosso.

    Inoltre, la modellazione 3D può essere utilizzata per simulare la vestibilità degli abiti su diversi tipi di corpo, migliorando la precisione e risparmiando tempo e risorse nel processo di produzione.

    Scopri di più: Dai bozzetti ai cartamodelli e oltre: come migliorare i processi (e un regalo speciale)

    Vantaggi di realizzare i tuoi modelli in 3D

    Vantaggi di realizzare i tuoi modelli in 3D

    La realizzazione di modelli in 3D può offrire diversi vantaggi rispetto alla modellistica tradizionale, realizzata su carta o tessuto.

    Ecco i principali vantaggi della modellazione 3D:

    Precisione delle misure

    Con i modelli 3D è possibile creare pezzi più precisi con vestibilità perfetta, poiché il modello viene sviluppato con misure esatte e consente regolazioni di precisione.

    In questo modo è possibile identificare errori e problemi prima di tagliare il tessuto, riducendo la necessità di rilavorazioni e risparmiando tempo e denaro.

    Scopri di più: Non solo disegni di moda: le competenze richieste ai fashion designer

    Ottimizzazione dei tempi

    Grazie alla modellazione 3D, è possibile creare e modificare i modelli in modo più rapido e semplice, poiché l’intero processo viene eseguito digitalmente.

    In questo modo si ottimizzano i tempi dell’intero processo produttivo, dalla creazione dello stampo alla produzione in serie dei capi.

    Scopri di più: Eliminare i ritardi nelle confezioni è possibile: ecco come in 5 passaggi

    Facilità di sviluppo

    L’utilizzo di un software di modellazione 3D facilita lo sviluppo taglie dei modelli. Questo perché consente di modificare i pezzi online, mantenendo quello iniziale come prototipo, e di applicare le proprie regole di sviluppo in modo automatico.

    Tuttavia, la facilità di gradazione della modellazione 3D dipende dal software utilizzato. Alcuni software 3D sono più intuitivi e facili da usare, mentre altri richiedono più abilità e pratica per creare modelli complessi.

    Riduzione dei costi

    Con la modellazione 3D è possibile creare prototipi virtuali di prodotti prima ancora che vengano creati fisicamente.

    Ciò contribuisce a ridurre i costi dei prototipi fisici, in quanto è possibile testare e convalidare il progetto prima di investire in attrezzature e materiali.

    È anche possibile individuare gli errori di progettazione prima di passare alla produzione di massa, evitando così la rilavorazione e lo spreco di materiali.

    Inoltre, la modellazione 3D migliora la comunicazione tra i membri del team, i fornitori e i clienti, in quanto consente di visualizzare il prodotto in modo più chiaro e dettagliato.

    Infine, consente di risparmiare risorse, in quanto è possibile eseguire simulazioni di produzione e testare diversi materiali e processi, il che aiuta a individuare come ottimizzare il processo e ridurre i costi.

    Sostenibilità

    O que é modelagem3D: peças de roupa  com simbolo de reciclagem

    La modellazione 3D migliora la sostenibilità dell’industria della moda, riducendo le emissioni di CO₂ e gli sprechi di materiali.

    Consente la prototipazione virtuale, il che significa che le aziende possono ridurre la quantità di tessuti e di altre risorse necessarie per produrre abiti. In questo modo, la quantità di rifiuti generati nel processo di produzione diminuisce nettamente.

    Inoltre, i modellisti possono creare modelli virtuali e testare diversi modelli prima di produrre un singolo capo fisico. In questo modo l’azienda può trovare il design più efficiente in termini di utilizzo dei materiali e ridurre al minimo gli sprechi.

    Scopri di più: Scopri 5 libri di modellistica che ogni modellista dovrebbe avere

    Scopri il meglio della modellazione 3D con la multisoluzione Audaces360

    Audaces360 è una soluzione completa che accompagna tutti i processi, dalla creazione dei bozzetti alla produzione dei tuoi capi. E la modellazione 3D non può essere esclusa da questo processo!

    Tra le risorse di modellazione 3D di Audaces360, è possibile trovare software per ottimizzare l’intero processo di sviluppo di una collezione, come ad esempio:

    • Audaces Idea: software per la creazione di disegni tecnici, che consente la visualizzazione di pezzi in 2D;
    • Audaces Pattern: software per la creazione di modelli, combinato con lo sviluppo di prototipi virtuali in Audaces 3D, che consente la produzione in serie di capi;
    • Audaces Marker: software per la gestione del piazzamento dei modelli, che consente di ottenere un piazzamento perfetto con il massimo utilizzo del tessuto.

    Audaces360 offre una soluzione completa e integrata per il design dell’abbigliamento. Con questa multisoluzione è possibile ottimizzare l’intero processo di creazione, riducendo costi, tempi e materie prime.

    Inoltre, la modellazione 3D consente una visualizzazione più precisa degli abiti, evitando la produzione di prototipi fisici non necessari.

    Audaces 3D

    Dashboard Audaces 3D

    Audaces 3D è un software di modellazione 3D per l’industria tessile e dell’abbigliamento.  

    Consente ai modellisti di creare prototipi digitali in 3D di capi di abbigliamento, simulando l’aspetto dei capi su diversi tipi di corpo. Inoltre, consente agli stilisti di sperimentare diversi tessuti, stampe e colori.

    Audaces 3D è integrato con il software Audaces Pattern, che aiuta a ottimizzare l’intero processo di creazione degli indumenti, dall’idea iniziale alla produzione su larga scala.

    Se desideri capire come – e perché – la creazione di un design virtuale di moda in 3D può aiutare la tua azienda di abbigliamento a ottenere risultati migliori, scarica subito il nostro e-book gratuito:

    FAQ

    Cos’è la modellazione 3D?

    Per modellazione 3D nella moda si intende il processo di creazione di modelli digitali in tre dimensioni.

    In che modo la modellazione 3D contribuisce alla precisione delle misure?

    Con la modellazione 3D è possibile creare capi più precisi e con piazzamenti perfetti, poiché il modello è creato con misure esatte e può essere aggiustato con precisione.

    Come può ridurre i costi di produzione?

    Questa pratica può ridurre i costi di produzione in vari modi, ad esempio riducendo i prototipi fisici e lo spreco di materie prime.

  • Scopri come fast fashion e sostenibilità possono convivere nelle industrie

    Scopri come fast fashion e sostenibilità possono convivere nelle industrie

    Sintesi

    • Il fast fashion implica una produzione veloce e massiva di capi venduti a prezzi bassi o medio bassi e in genere è ritenuto in antitesi rispetto alla sostenibilità;
    • Molte azioni potrebbero essere intraprese per rendere il fast fashion più sostenibile;
    • La tecnologia può essere un’ottima alleata nel ridurre gli sprechi nel fast fashion, prova gratuitamente Audaces360 e scopri come!

    Il fast fashion si è affermato sul mercato come l’approccio più utilizzato da alcuni tra i brand più popolari del momento. In generale implica una produzione massiva di capi di abbigliamento, che vengono venduti a prezzi bassi o medio-bassi.

    I capi che rientrano in questa categoria passano direttamente dalle passerelle alla produzione in modo rapido e economico, con la possibilità di produrre nell’arco di poche settimane o addirittura giorni, grazie alla presenza di catene di fornitura vastissime e dislocate in decine di Paesi del mondo impossibili da tracciare.

    Solitamente il fast fashion è associato a un enorme impatto ambientale. La scelta dei tessuti, così come le tecniche di produzione e le sostanze chimiche impiegate, producono dei danni importanti agli ecosistemi, inquinando fiumi e terreni vicini alle fabbriche, oltre a produrre capi che possono essere dannosi al contatto con la pelle.

    Ma è sempre così? È possibile associare il fast fashion alla sostenibilità?

    Se questo tema ti interessa, continua a leggere!

    Fast fashion e sostenibilità: uno esclude l’altra?

    Sebbene in genere fast fashion e sostenibilità siano ritenuti due concetti agli antipodi, in questo articolo vorremmo cercare di approfondire il tema portando uno sguardo nuovo e aprendo delle possibilità.

    Essendo il fast fashion molto più veloce rispetto alla vita utile di un capo, i consumatori sono portati a buttare enormi quantità di vestiti per lasciare spazio a quelli “di tendenza”.

    Come riportato nel documentario “The True Cost”, oggi compriamo più di 80 miliardi di capi di abbigliamento all’anno, il 400% in più della quantità che acquistavamo 20 anni fa.

    Il cambiamento passa sicuramente anche attraverso cambiamenti nella domanda e nelle abitudini di acquisto dei consumatori.

    Tuttavia, vista la diffusione e la popolarità di questo sistema produttivo, che ha avuto il pregio di rendere la moda accessibile e popolare per una fascia di pubblico un tempo esclusa, è importante capire come questo settore può migliorare la sua azione nel rispetto dell’ambiente.

    Un gruppo di ricerca della Desautels Faculty of Management ha dimostrato che anche il fast fashion può guardare a percorsi di sostenibilità.

    I motivi sono molti, sia di ordine etico e di responsabilità sociale, sia con riferimento alla convenienza economica. La diffusione dei fattori ESG, ad esempio, ha reso conveniente anche dal punto di vista finanziario rivedere il proprio modello di business in chiave sostenibile.

    Scopri di più: Sostenibilità nel mondo della moda: cosa è e perché è importante parlarne

    In quali modi le aziende di fast fashion possono diventare più sostenibili?

    Come abbiamo visto in precedenza, è molto difficile associare la moda, in particolare il fast fashion, alla sostenibilità.

    A dimostrazione di ciò potremmo riprendere le parole di Michele Ricchetti, economista e fondatore del Sustainability Lab: “il settore fashion consuma molte risorse naturali e genera rifiuti, mentre la sostenibilità punta alla conservazione delle risorse e allo zero waste”.

    Diversi studi hanno mostrato le esternalità negative del modello fast fashion. Le principali, con riferimento all’ambiente, sono:

    • Tessuti scelti basandosi sul criterio del costo e non tenendo in considerazione l’eventuale danno ambientale nel produrli;
    • Utilizzo di sostanze chimiche aggressive nella tintura e nella produzione;
    • Utilizzo di pesticidi che avvelenano fiumi e terreni vicino alle fabbriche;
    • Enorme utilizzo di acqua (1.500 miliardi di litri all’anno);
    • Applicazione di coloranti tossici o sostanze aggressive per colorare o sbiancare i tessuti;
    • Rilascio di microplastiche negli oceani nella fase di lavaggio delle fibre sintetiche;
    • Inquinamento nel processo di smaltimento dei vestiti o dei rifiuti tessili (92 milioni di tonnellate ogni anno).

    Tuttavia, vogliamo suggerire alcune piste di azione che potrebbero contribuire a rendere il fast fashion più sostenibile, intervenendo in tutte le fasi della filiera.

    Scopri di più: Tecnologia e sostenibilità nella moda: un webinar Audaces

    Creazione di prodotti più durevoli

    I beni di consumo possono essere suddivisi in due categorie: quelli che durano e vengono usati per molto tempo, come un cappotto o una televisione, e quelli che sono consumati in tempi molto brevi, come le gomme da masticare o le sigarette.

    Nel fast fashion si tende a far corrispondere le “cose che si usano” con le “cose che si consumano” paragonando quindi, in termini di vita utile, una maglietta con una gomma da masticare.

    Rispetto a vent’anni fa la durata media della vita di un capo di abbigliamento si è almeno dimezzata, e di conseguenza la quantità di vestiti comprati dai consumatori è di almeno due volte superiore a quella dell’anno 2000.

    Questo dipende sia dalla tendenza ad acquistare di più e usare di meno, stimolata anche dalle strategie di marketing delle aziende di fast fashion, sia dalla scarsa qualità dei capi.

    Una prima sfida per rendere il fast fashion più sostenibile è quella di investire nella creazione di prodotti più durevoli, migliorando la scelta dei tessuti, così come la costruzione del capo.

    In questo senso sarà importante per le aziende investire nella qualità dei processi lavorativi e nella loro giusta retribuzione, per ottenere cuciture e finiture di qualità, che necessitano di tempo e attenzione.

    Inoltre, sarebbe necessario rallentare i processi della moda, riducendo la quantità di nuovi capi e puntando su tendenze più durature e capi evergreen, che possono essere riutilizzati nel tempo senza passare di moda.

    Scopri di più: Come creare e produrre in modo sostenibile nell’era dell’eco fashion

    Utilizzo di materiali biodegradabili

    Utilizzo di materiali biodegradabili

    Per rendere il fast fashion più sostenibile è fondamentale lavorare anche sulla scelta dei tessuti.

    Ad oggi il tessuto più utilizzato nel fast fashion è il poliestere, che proviene dal petrolio ed è il principale responsabile delle microplastiche presenti nei nostri mari. Non è biodegradabile ed è poco traspirante, nocivo per la salute dell’uomo e anche per quella dell’ambiente.

    Potrebbe stupirti, ma il secondo tessuto responsabile dell’inquinamento del settore fast fashion è il cotone. Di per sé non sarebbe un tessuto inquinante, essendo biodegradabile e traspirante.

    Tuttavia, la sua coltivazione e raccolta sono spesso non sostenibili, intensive, ricche di pesticidi e dannose per il terreno.

    Considerando soltanto le produzioni di cotone di Stati Uniti, Cina e India, è dimostrato che queste provocano emissioni di anidride carbonica pari a 1,8 tonnellate per ogni tonnellata di cotone prodotto.

    Il fast fashion per essere più sostenibile dovrebbe investire in tessuti e materiali biodegradabili, come ad esempio:

    • Ortica, da cui si ricavano eccellenti fibre tessili come il Ramper o la Fibra di Allo, morbidissime, resistenti e traspiranti;
    • Orange Fiber, ottenuta dal residuo umido che resta alla fine della produzione del succo di agrumi, utilizzata anche da Salvatore Ferragamo per una collezione;
    • Jusi, ricavato dagli steli a cui sono attaccati i caschi di banane e usato per il confezionamento dei kimoni giapponesi;
    • QMilk, un tessuto ottenuto a partire dalla caseina, che richiede pochissimo utilizzo di acqua e non produce scarti di produzione.

    Accanto a queste fibre un ruolo primario potrebbe essere ancora ricoperto dal cotone, a patto che sia ottenuto da coltivazioni biologiche.

    Smaltimento corretto e ecologico

    Uno dei principali problemi dei fast fashion è l’enorme produzione di rifiuti. Come suggerisce il termine stesso, la moda “fast” è stata pensata proprio per avere vita breve.

    Una sorta di “usa e getta” degli indumenti, che passano di moda nel giro di brevissimo tempo e, sempre in tempi rapidissimi, vengono sostituiti da altri.

    I rifiuti del fast fashion sono di due tipi. I primi derivano dalla merce invenduta, che generalmente viene bruciata rilasciando fumi nocivi.

    I secondi riguardano la merce cosiddetta indesiderata: quando un capo stanca, si rovina e si rompe, in genere si tende a buttarlo, anche perché la riparazione spesso tenderebbe a costare più del valore del capo.

    Si stima che all’anno siano 70 milioni le tonnellate di vestiti buttati e il 48% di questi siano ancora perfettamente in grado di svolgere la loro funzione primaria.

    Nel caso di vestiti prodotti in poliestere o fibre miste, risulta davvero complesso riciclarle.

    Sicuramente un corretto smaltimento è un’azione necessaria, anche se non sufficiente a risolvere il problema della sostenibilità.

    Per smaltire correttamente i rifiuti tessili, nel 2022 in Italia è scattato l’obbligo della raccolta dei rifiuti tessili, anticipando la scadenza europea del 2025. Tuttavia, è molto più difficile controllare il corretto smaltimento dei vestiti in altre parti del mondo.

    Potrebbe essere interessante dare una nuova vita ai capi, ad esempio approfittando di mercatini o app che consentono di dare una seconda chance agli abiti usati, o donandoli alla Caritas o ad altri enti che si occupano di persone bisognose.

    Scopri di più: Scopri come smaltire correttamente i rifiuti tessili dei tuoi vestiti

    Rendi la tua azienda di fast fashion più sostenibile con Audaces360

    Ciclo Audaces360

    La tecnologia può aiutare la tua azienda a raggiungere una maggiore sostenibilità, grazie a soluzioni innovative in grado di organizzare la produzione e di ottimizzare l’utilizzo di tessuto e di altre risorse, riducendo al massimo gli sprechi.

    Tutte le tecnologie Audaces sono pensate per rispondere alle sfide del settore fashion, con un’attenzione all’ambiente e al mondo nostro e di chi verrà.

    Audaces360

    Audaces360 è una tecnologia sviluppata per integrare tutti i processi della catena del valore della moda, dalla pianificazione della collezione al taglio, utilizzando strumenti progettati per ridurre i costi e velocizzare i processi.

    Con la piattaforma è possibile ridurre gli sprechi in fase di progettazione del capo, ad esempio sviluppando i modelli direttamente al computer con Audaces Fashion Studio e cucendoli e simulandoli con il massimo realismo in Audaces 3D.

    Un altro strumento fondamentale nella riduzione degli sprechi di tessuto presente all’interno della piattaforma Audaces360 è Audaces Marker, che consente di effettuare i piazzamenti in automatico risparmiando fino al 13% di tessuto rispetto al piazzamento manuale.

    La possibilità di gestire l’intero processo di creazione e produzione in tempo reale anche a distanza con Audaces Isa e di integrare la scheda tecnica e il calcolo automatico dei precosti con Audaces Idea, poi, portano al massimo l’efficienza riducendo errori e rilavorazioni.

    Allora, vuoi unirti a noi nel rendere i tuoi processi più sostenibili?

    Conclusioni

    Ridurre l’impatto sull’ambiente è un passaggio fondamentale e decisivo che l’industria della moda è chiamata a compiere il prima possibile.

    Se da un lato questo cambiamento deve coinvolgere le scelte dei consumatori nella riduzione dell’overconsumption di abbigliamento e nella domanda di capi durevoli e di qualità, dall’altro le aziende di fast fashion devono impegnarsi a rivedere i propri processi produttivi.

    Sicuramente molto può essere fatto, ad esempio prestando maggiore attenzione nella scelta di tessuti di qualità, nella creazione di capi durevoli e di qualità e nello smaltimento efficace dei rifiuti.

    Anche la tecnologia può essere un’ottima alleata nella riduzione degli sprechi e nel miglioramento delle aziende del fast fashion.

    Quando tutti possono essere veloci, il vero vantaggio competitivo è il prodotto. Scarica gratuitamente il nostro e-book e scopri come i brand della moda stanno trasformando qualità, design e valore percepito in un vantaggio competitivo.

    FAQ

    Cosa si intende per fast fashion?

    Per fast fashion si intende la produzione massiva di capi di abbigliamento, che vengono venduti a prezzi bassi o medio-bassi.

    Fast fashion e sostenibilità sono impossibili da conciliare?

    Sebbene siano spesso ritenuti due opposti, sicuramente il fast fashion può contribuire a rendere più sostenibili i suoi processi.

    Come può diventare più sostenibile il fast fashion?

    Optando per tessuti biodegradabili, creando capi più durevoli, prestando attenzione al corretto smaltimento dei rifiuti, utilizzando tecnologie sviluppate appositamente.

  • Come creare e produrre in modo sostenibile nell’era dell’eco fashion 

    Come creare e produrre in modo sostenibile nell’era dell’eco fashion 

    Sintesi

    • L’eco fashion risponde alla domanda dei consumatori e contribuisce alla tutela del pianeta e al suo futuro;
    • Per una moda più sostenibile è importante partire dai tessuti e dalla loro produzione;
    • Anche il miglioramento dei processi produttivi può fare molto per ridurre gli sprechi nella filiera. Migliora i tuoi processi provando gratuitamente la multisoluzione Audaces360!

    Una vera e propria rivoluzione sta attraversando il mondo della moda, e gli addetti ai lavori non possono che stare al passo con le richieste sempre più pressanti da parte dei consumatori.

    L’eco fashion nasce dall’impegno di ridurre l’impatto che il mondo fashion ha sull’ambiente, ad esempio attraverso l’utilizzo di materie prime ecologiche o di forme di produzione circolare.

    Per essere un motore di cambiamento effettivo, è necessario che questo impegno investa l’intera filiera della moda: dalla produzione dei tessuti, passando dalla fase creativa, fino alla produzione e l’acquisto.

    Se anche tu ti stai interrogando su come fare la tua parte in questo senso, continua a leggere!

    Cos’è l’eco fashion?

    Per eco fashion si intende un movimento e tutte le azioni ad esso correlate che si impegnano a promuovere un cambiamento concreto promuovendo una maggiore integrità ecologica e giustizia sociale.

    Alla base dell’eco fashion sta la ricerca di materie prime ecologiche e rinnovabili, che nella loro produzione e lavorazione richiedono il minor spreco di risorse naturali possibili oltre a non essere dannose per l’ambiente.

    Assieme all’attenzione alle materie prime, che approfondiremo anche in seguito, il concetto di eco fashion comprende anche altri aspetti che fanno parte della definizione di sostenibilità nella moda e non solo.

    Scopri di più: Sostenibilità nel mondo della moda: cosa è e perché è importante parlarne

    Tutela del lavoro

    Le aziende che intendono promuovere pratiche di eco fashion devono garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori, delle lavoratrici e di tutte le persone coinvolte nella filiera.

    Nel concreto, questo significa che devono rispettare il contratto e gli orari di lavoro, garantire un compenso equo, oltre ad assicurarsi che l’ambiente e le condizioni lavorative siano sane e salubri.

    Questo criterio è importante soprattutto per le produzioni delocalizzate, che si trovano in Paesi con una legislatura e dei controlli sul lavoro meno stringenti, in cui sono purtroppo ancora presenti forme di lavoro minorile.

    Rispetto degli animali

    La produzione coerente con i principi dell’eco fashion deve eliminare lo sfruttamento, il maltrattamento e l’uccisione degli animali nella produzione dei tessuti e delle materie prime.

    A garanzia di questa richiesta esistono diverse certificazioni, che consentono ai consumatori di essere certi della provenienza dei tessuti e delle lavorazioni che hanno subito.

    Qualità delle sostanze utilizzate

    Come sappiamo, la qualità delle sostanze utilizzate nella produzione e nella lavorazione dei tessuti ha delle conseguenze importanti.

    Non stiamo parlando soltanto della riduzione dell’inquinamento ambientale in fase di produzione, ma anche della salute della pelle che entra in contatto con queste sostanze e, soprattutto, della salubrità dello smaltimento dei capi.

    Il tema dello smaltimento è di cruciale importanza in un settore come quello del fashion in cui, secondo uno studio del London Sustainability Exchange, ogni anno vengono prodotti tra gli 80 e i 100 miliardi di capi di abbigliamento (il 400% in più rispetto a vent’anni fa) e allo stesso tempo abiti per 500 miliardi ogni anno finiscono nella spazzatura senza mai essere indossati.

    Scopri di più: Scopri come smaltire correttamente i rifiuti tessili dai tuoi vestiti

    Quali materie prime vengono utilizzate nell’eco fashion?

    Nel caso delle confezioni di abbigliamento, un’attenzione al tema dell’eco fashion si traduce nella ricerca di fibre sostenibili e ecologiche.

    Come vedremo queste fibre possono essere diverse, ma in generale quello che accomuna tutte fibre utilizzate nell’eco fashion è il fatto di essere:

    • Prive di pesticidi;
    • Prodotte utilizzando energia proveniente da fonti alternative;
    • Lavorate con una grande attenzione alla riduzione dell’utilizzo complessivo di acqua;
    • Smaltibili e producibili senza generare rifiuti chimici;
    • Tinte utilizzando coloranti a basso impatto, privi di sostanze cancerogene e dannose, sia per la nostra pelle sia per la nostra salute.

    Le fibre più comunemente utilizzate nell’eco fashion sono quattro.

    Cotone organico

    Il cotone organico è una fibra di origine naturale ottenuta dalla pianta del Gossypium, un arbusto che viene coltivato da secoli soprattutto nelle zone tropicali e subtropicali.

    Dopo circa cento giorni dalla semina, dalla pianta sboccia un fiore soffice e leggero, simile a quello della malva. A partire da questo fiore, che in molti paesi viene ancora raccolto a mano al termine della stagione calda, ha origine il filato (in genere ogni pianta di cotone produce dai 2 ai 5 kg di fibra).

    Il cotone è leggero, lucido e morbido al tatto, in genere poco elastico. È un materiale ben traspirante e resistente, che può essere lavato con tutti i comuni detersivi e non necessita di particolari attenzioni, se non ad una cura in fase di asciugatura.

    Nel caso dell’eco fashion viene richiesto che il cotone sia coltivato senza l’utilizzo di prodotti chimici, in modo naturale e più equo possibile nel rispetto dei lavoratori e delle lavoratrici coinvolte in tutte le fasi.

    Questa precisazione è molto importante, perché secondo lo studioso Richard Fagerlund la coltivazione del cotone oggi è probabilmente il più grande inquinante del pianeta, esigendo il 25% dei pesticidi utilizzati in totale.

    Oggi è diffuso anche il cotone riciclato, che si ottiene a partire da vecchi abiti o dagli scarti di lavorazione.

    Canapa

    La fibra di canapa viene ottenuta a partire dal floema dei fusti delle piante di Cannabis Sativa, che crescono soprattutto in ambienti dal clima temperato. La coltivazione di canapa ha una storia molto antica in Italia, poiché questa fibra era molto utilizzata per realizzare corde e tessuti resistenti.

    Questo tessuto rimane fresco in estate e caldo in inverno, oltre ad avere proprietà antibatteriche e antifungine e ad essere un ottimo assorbente dell’umidità del corpo.

    La canapa ha anche una resistenza agli strappi tre volte maggiore rispetto al cotone e, tra le fibre naturali, è la più resistente all’usura.

    La canapa è un materiale ecologico anche perché, rispetto al cotone, richiede il 50% di acqua in meno.

    Lino

    Il lino è una fibra naturale cellulosica che viene estratta dalla pianta del Linum usitatissimum macerando i fasci fibrosi ricavati dallo stelo.

    Si tratta di un tessuto anallergico e completamente biodegradabile, la cui lavorazione anziché impoverire il suolo lo nutre e persevera.

    È una fibra che non trattiene la polvere e anche perfetta contro l’umidità, oltre a dare ottimi risultati nella tintura.

    Di solito il lino viene considerato un tessuto estivo, in realtà può essere utilizzato tutto l’anno per il fatto di essere isolante e termoregolatore.

    Si tratta di un tessuto dalla storia antichissima, coltivato già migliaia di anni prima di Cristo e diffuso tra gli Egizi, i Sumeri, i Babilonesi e i Fenici.

    Un aspetto importante da sottolineare è che la lavorazione del lino è interamente sostenibile, e questo lo rende un tessuto perfetto per l’eco fashion.

    Qmilk

    il Qmilk è l’esempio perfetto di come l’ecofashion non si limiti soltanto alle fibre di origine naturale e di quanto il binomio tra ricerca e ecologia possa contribuire a un mondo più sostenibile.

    Si tratta infatti di una fibra tessile che viene ottenuta a partire dagli scarti industriali del latte.

    Alla base di questa creazione c’è la stilista e microbiologa tedesca Anke Domaske, che ha trasformato questa fibra in un brand di successo.

    Il Qmilk è biodegradabile, antibatterico, dermatologicamente testato e privo di additivi chimici. Sulla pelle è molto confortevole, leggero, morbido, oltre ad essere fresco e luminoso.

    Si presta molto all’abbigliamento ma anche all’automotive, ai bendaggi, alla biancheria per la casa, a quella per neonati o ad uso medico-ospedaliero.

    Per realizzare 1kg di tessuto occorrono solo 2 litri d’acqua, contro i 10.000 necessari per produrre la stessa quantità di cotone.

    Il Qmilk non solo elimina tutte le sostanze chimiche inquinanti nel processo di lavorazione, ma risolve in parte anche il problema dello spreco dell’industria del latte.

    Scopri di più: Tecnologia e sostenibilità nella moda: un webinar Audaces

    Rendi la tua confezione più ecologica con le tecnologie Audaces

    Come abbiamo visto in questo articolo, l’ecofashion è un trend che sta segnando il presente e che segnerà sempre più anche il futuro della moda.

    Oltre all’attenzione ai tessuti, alle loro caratteristiche e alla loro provenienza, le confezioni devono rivedere anche i processi produttivi per renderli compatibili con le richieste del mercato in termini di sostenibilità.

    La tecnologia può essere un’ottima alleata in questo senso, consentendo di ridurre gli sprechi e le inefficienze in tutti i passaggi, e garantendo un controllo totale della filiera.

    Si tratta di un cambiamento che non riguarda solo la filiera tessile, ma anche l’intera organizzazione del lavoro e dei processi produttivi.

    Audaces Pattern

    Audaces Pattern Dashboard

    Un passaggio importante per la riduzione delle risorse è quello della modellistica e dello sviluppo. Audaces Pattern è uno strumento perfetto per ridurre l’utilizzo di carta, gli errori e le rilavorazioni.

    Con la sua interfaccia semplice e intuitiva, può essere un grande alleato per chi vuole ottimizzare i tempi e avere maggiore agilità nella produzione di una collezione.

    Una tecnologia veloce, efficiente e redditizia che permette di creare modelli digitali il 70% più velocemente rispetto a quelli manuali.

    Inoltre, con Pattern si dispone di una tabella di misurazione automatica, che facilita lo sviluppo di modelli che possono essere considerati complessi.

    Audaces 3D

    Quanto tessuto viene sprecato in fase di prototipia, soprattutto per problemi legati alla comunicazione?

    Audaces 3D è un software che permette di cucire e simulare i modelli creando prototipi digitali, verificando la vestibilità e le proporzioni in 3D direttamente al computer.

    Questo consente di confermare il modello di un capo ancora prima di realizzare il prototipo fisico, risparmiando materie prime, energia e tempo.

    Audaces Marker

    Il piazzamento è un passaggio fondamentale nel determinare il consumo di tessuto della produzione di un capo. Con Audaces Marker puoi ottimizzare i tuoi piazzamenti fino al 13% rispetto al piazzamento manuale.

    Con il piazzamento automatico acceleri il tuo processo produttivo, rispetti le scadenze, ma soprattutto ti prendi cura del pianeta e delle sue risorse.

    Conclusioni

    In questo articolo abbiamo parlato di eco fashion e abbiamo capito che per ottenere una moda più sostenibile è necessario agire su più fronti: dalla produzione del tessuto, alla sua scelta, passando per la fase creativa e la produzione dei capi vera e propria.

    Quando tutti possono essere veloci, il vero vantaggio competitivo è il prodotto. Scarica gratuitamente il nostro e-book e scopri come i brand della moda stanno trasformando qualità, design e valore percepito in un vantaggio competitivo.

    FAQ

    Cos’è l’eco fashion?

    L’eco fashion è un movimento che si impegna a promuovere un cambiamento concreto nel mondo della moda promuovendo una maggiore integrità ecologica e giustizia sociale.

    Quali materie prime vengono utilizzate nell’eco fashion?

    Nell’eco fashion vengono utilizzate materie prime ecologiche, come il cotone organico, la canapa, il lino e il Qmilk.

    Come si può rendere una confezione più ecologica?

    La tecnologia può aiutare a rendere una confezione più ecologica, ad esempio organizzando la produzione e riducendo gli sprechi in tutte le fasi della filiera.

  • Impara 9 consigli per organizzare uno stock di abbigliamento nella tua azienda

    Impara 9 consigli per organizzare uno stock di abbigliamento nella tua azienda

    Sintesi

    • Lo stock è una delle risorse più importanti per un negozio di abbigliamento e è direttamente legato alla soddisfazione del cliente;
    • Con uno stock organizzato, l’azienda comprenderà le ragioni per cui alcuni capi sono fermi e quando c’è bisogno di produrli su scala maggiore;
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    Le domande su come organizzare uno stock di abbigliamento e gestire al meglio il proprio negozio sono molto frequenti.

    Questo perché il magazzino è una delle risorse più importanti di qualsiasi negozio o confezione di abbigliamento e influenza direttamente la consegna ai clienti.

    Più grande è il tuo negozio, più grande deve essere il tuo stock , e questo può rappresentare una sfida. Tuttavia, se questo lavoro viene svolto nel modo giusto, è possibile avere un magazzino sempre aggiornato e organizzato.

    Se desideri organizzare il magazzino del tuo negozio, ma non sai ancora come farlo nel modo migliore, abbiamo elencato per te alcuni consigli che possono aiutare la tua attività di moda in questo momento.

    Buona lettura!

    Perché è così importante una buona organizzazione dello stock di abbigliamento?

    Chi vuole organizzare un magazzino di abbigliamento, deve sapere che il suo controllo porta a conoscere la quantità disponibile di ogni articolo, oltre ai pezzi che potrebbero essere prossimi alla fine. Questo permette di prevedere le richieste di ogni bene necessario.

    In questo modo, l’azienda sa quando ha bisogno di acquistare capi specifici per la vendita, o anche ciò che è fermo e/o in eccesso rispetto ai prodotti in magazzino.

    Si tratta quindi di un’attività che implica pianificazione e organizzazione. Una gestione delle scorte eseguita in modo corretto riduce al minimo le perdite e anche gli investimenti che rimangono inutilizzati, oltre ad aumentare il controllo finanziario.

    Riduzione del tempo di ricerca degli articoli

    Con un magazzino più organizzato, è possibile trovare più facilmente i capi e gli accessori, riducendo i tempi di ricerca.

    Riduzione degli errori di consegna e spedizione

    Riduzione degli errori di consegna e spedizione

    Con un magazzino aggiornato, organizzato per dimensioni e tipo di pezzo, è molto più facile cercare e dividere i prodotti per la spedizione. In questo modo si garantisce anche che il capo corretto arrivi al cliente, aumentandone la soddisfazione.

    Meno danni

    Se il magazzino è poco ventilato, esposto al sole o con perdite, è possibile che i capi si danneggino, con conseguenti perdite per il negozio.

    Sappi che investire in un luogo pulito, dove i tuoi capi sono organizzati e pronti per la consegna ai clienti, può portare una redditività molto più interessante alla tua attività.

    Scopri di più: Come effettuare il controllo qualità in una confezione di moda

    Come organizzare uno stock di abbigliamento: passo dopo passo

    L’organizzazione dello stock è un’attività molto importante. Non importa se la tua azienda è piccola o grande: è necessario controllare e mantenere il tuo stock di abbigliamento.

    I consigli che abbiamo raccolto possono essere adattati a ogni caso e dovrebbero essere utilizzati in modo che, stabilendo una migliore gestione delle scorte, sia possibile anche aumentare i profitti della tua azienda.

    Leggi la nostra checklist qui sotto e scoprite come fare:

    1. Registra i prodotti

    Il tuo magazzino dovrebbe iniziare con la registrazione di tutti i prodotti. Si tratta di un passo fondamentale per chiunque voglia iniziare a organizzare il proprio spazio.

    Registra tutti i capi che sono entrati nel tuo magazzino, oltre a informazioni come la data di acquisto, il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita.

    Oltre a queste attività di base, assegna ai tuoi prodotti un codice, ad esempio un codice a barre. In questo modo sarà più facile trovare l’articolo in magazzino e anche quando lo si vende. E non dimenticare la descrizione di ogni pezzo!

    Dovresti anche mappare lo stato del prodotto, se è disponibile in negozio, se è esaurito o in condizionale. Si può anche inserire la quantità di articoli immagazzinati.

    Non importa se lo si fa manualmente o con un sistema. La cosa più importante di questa attività è avere il controllo su tutte queste informazioni relative ai prodotti.

    Scopri di più: Scopri cos’è GTIN e qual è la tua importanza per le confezioni

    2. Classifica gli articoli

    L’organizzazione del magazzino deve essere un lavoro costante. Dovresti ripeterla quando arrivano nuovi pezzi, quando vengono creati gli inventari e almeno una volta all’anno per lasciare tutto in ordine.

    Questo processo aiuta la tua azienda a svilupparsi e ad essere sempre in ordine. E, affinché ciò avvenga, devi sapere come stoccare i tuoi pezzi.

    Per questo, classifica i tuoi prodotti! In questo modo sarà molto più facile trovarli e immagazzinarli. È possibile stabilire le classificazioni in base a:

    • Taglia: in modo da poterli separare in base a ciascuna numerazione o lettera. Ad esempio, pantaloni che vanno dalla 34 alla 44 e magliette che vanno dalla S alla XL;  
    • Genere: puoi separare i tuoi capi per uomo, donna e bambino, ad esempio; 
    • Modello: un’altra classificazione che può funzionare è la separazione per tipi di capi, come camicette, gonne, pantaloni, abiti, cappotti, ecc;
    • Colore: anche la suddivisione cromatica può accelerare la ricerca, ad esempio bianco, nero, blu, ecc.

    Incrociando queste informazioni, è possibile avere il proprio stock in modo organizzato e trovare tutto molto più facilmente. Oltre a capire cosa manca, se ci sono pezzi che non circolano, cos’altro è necessario avere in magazzino ed essere comunque in grado di identificarne le ragioni.

    Scopri di più: Scopri 3 consigli infallibili per creare il tuo mix di prodotto di moda

    3. Abbi il controllo sui movimenti nello stock

    Abbi il controllo sui movimenti nello stock

    Avere il controllo di ciò che entra e di ciò che esce è estremamente importante, quindi è necessario effettuare degli inventari. Attraverso l’inventario, è possibile conoscere la quantità corretta di ogni prodotto presente in magazzino.

    Questa attività deve essere svolta con costanza e la periodicità deve essere scelta dall’azienda, può essere semestrale, mensile, settimanale o addirittura giornaliera, se la tua azienda di moda è più piccola.

    È importante che tu sappia che questa risorsa può avere un impatto sulle tue vendite. Pertanto, se il flusso di input e output è elevato, è necessario eseguire frequentemente gli inventari.

    In questo modo puoi ridurre le possibili mancanze in magazzino, ridurre le perdite e garantire le vendite.

    Scopri di più: 7 consigli per fare l’inventario in un negozio di abbigliamento

    4. Mantieni un buon rapporto con i fornitori

    Se pensi che l’organizzazione del magazzino riguardi solo ciò che è disponibile nel tuo negozio, ti sbagli!

    Anche il rapporto con il tuo fornitore può essere direttamente collegato alla buona organizzazione del tuo magazzino. Infatti, la consegna dei capi deve avvenire nei tempi concordati per non danneggiare le vendite.

    Per questo motivo, è molto importante avere un rapporto di fiducia con il tuo fornitore.

    5. Preparati alle stagionalità

    I cambi di collezione avvengono almeno due volte l’anno. Pertanto, è necessario essere preparati alle stagionalità.

    È importante conoscere le date di sostituzione dei pezzi, oltre al cambio vero e proprio.

    A tal fine, è necessario comprendere la stagionalità di ciò che si vende nel proprio negozio, come ad esempio la necessità di avere molti capi invernali in magazzino anche durante l’estate.

    Per questo motivo, conoscere la rotazione dei prodotti è molto importante, in modo da poter pianificare le vendite in base alla stagionalità dei prodotti.

    Scopri di più: Colori di tendenza per ogni stagione: una guida pratica di Audaces

    6. Istruisci i tuoi dipendenti

    Istruisci i tuoi dipendenti

    Oltre a tutte le attività di cui abbiamo parlato in precedenza, la formazione dei tuoi dipendenti per una buona gestione dello stock di abbigliamento aumenta l’affidabilità delle informazioni.

    È importante che, proprio come te, i vostri dipendenti capiscano l’importanza di un magazzino ben organizzato.

    Organizza corsi di formazione, chiarisci i dubbi, fai dei giri di conversazione e verifica cosa hanno da dire i tuoi dipendenti sulle dinamiche per rendere il tuo magazzino più facile da trovare.

    Sono loro che ci lavorano giorno per giorno. Pertanto, possono contribuire in vari modi a rendere la gestione del magazzino ancora più dinamica.

    7. Valuta lo spazio fisico

    Valuta lo spazio che devi utilizzare come magazzino. Dovrebbe essere sufficiente per visualizzare tutti i capi disponibili nel locale, senza disordine o pile di pezzi.

    In questo modo, è più facile avere una visione d’insieme dei prodotti disponibili nel tuo spazio, di quali sono esauriti da più tempo e di quali mancano, ad esempio.

    Oltre ad avere un luogo più ventilato, potrai prenderti più cura dei pezzi, potendo osservare macchie, difetti di stampa e persino pezzi non cuciti.

    8. Stabilisci una scorta minima e massima

    Il metodo delle scorte minime e massime aiuta chi vuole controllare quando ha realmente bisogno di acquistare nuovi capi. Inoltre, aiuta a sapere di quanti pezzi si ha bisogno.

    La quantità minima di pezzi è quella che dovresti riservare per le date speciali, con la possibilità di una domanda maggiore.

    Quando ti accorgi che i tuoi prodotti stanno per finire, inizia a vendere la riserva che era in magazzino, mentre fai un nuovo ordine e aspettati che arrivi in tempo per la data.

    La quantità massima è il numero di pezzi o accessori che è necessario avere in magazzino.

    A tal fine, bisogna considerare le dimensioni del proprio spazio fisico, se è in grado di sostenerlo, se vale davvero la pena di tenere i capi in magazzino e se i pezzi generano buone vendite.

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    Oggi esistono diversi programmi e software che possono aiutarti a controllare l’inventario, portando più velocità, agilità e precisione al tuo lavoro.

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    Audaces360 è una multi-soluzione completa che aiuta la tua confezione di abbigliamento a superare le sfide dell’industria della moda in ogni fase, dalla creazione alla produzione, garantendo il successo della tua collezione fin dall’inizio.    

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    Audaces Isa è un software completo e molto tecnologico. È stato creato per chi ha bisogno di aiuto nella gestione del ciclo di vita del prodotto ed è essenziale per chi sta lanciando una collezione.

    Con questo sistema, puoi controllare e organizzare tutti gli aspetti tecnici della tua collezione in pochi click.

    Conclusione 

    La tecnologia può essere una grande alleata per chi vuole sapere come organizzare uno stock di abbigliamento. Con la tecnologia si ottiene una maggiore ottimizzazione dei tempi, precisione e agilità nel lavoro.

    Quindi, se la vostra azienda di moda vuole essere all’avanguardia rispetto ai concorrenti, un controllo accurato dell’inventario è essenziale.

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    FAQ

    Perché una buona organizzazione dello stock è importante?

    Chi desidera organizzare uno stock di abbigliamento, deve sapere che il suo controllo permette di conoscere la quantità disponibile di ogni articolo, oltre ai pezzi che possono essere prossimi alla fine. Questo consente di prevedere le richieste di ogni bene necessario.

    Come organizzare uno stock di abbigliamento?

    Registrare i prodotti, classifica gli articoli, controlla i movimenti di magazzino, mantieni un buon rapporto con i fornitori, preparati alle stagionalità, forma i dipendenti, valuta lo spazio fisico e stabilisci una scorta minima e massima.

    Come classificare i componenti dello stock?

    È possibile stabilire le classificazioni in base a: taglia, genere, modello e colore.