Ícone de Pesquisa

22/02/2022

30 anni di Audaces: intervista ai fondatori Claudio Grando e Ricardo Cunha

Audaces compie 30 anni: ma come è iniziata la sua storia, come è arrivata fino ad oggi e cosa ci aspetta nel futuro?

Nel 1992, in procinto di laurearsi in Informatica all’Università Federale di Santa Catarina (UFSC), gli allora laureandi Claudio Grando e Ricardo Cunha stavano ancora studiando un modo innovativo per applicare le conoscenze acquisite tra i banchi di scuola. L’unica certezza in quel momento era che entrambi volevano lavorare con persone che condividessero gli stessi valori e lo stesso obiettivo: trasformare vite e aziende.

In un primo momento hanno sviluppato un software per ottimizzare il taglio di strati di legno per l’industria del mobile. Presto, però, hanno notato grandi similitudini con i problemi affrontati nell’industria della moda. È nata proprio così la soluzione semplice e intuitiva che avrebbe rivoluzionato l’industria della moda in Brasile e nel mondo. 

Il nome Audaces deriva dalla parola Audacia, presente nel DNA dei suoi fondatori e dell’azienda stessa. Da 30 anni è il carburante che spinge partner e collaboratori a innovare, rivoluzionare e trasformare la vita di coloro che sono appassionati di ciò che fanno, proprio come lo è Audaces.

Oggi, tre decenni dopo, Audaces è diventata un riferimento globale nel campo dell’innovazione tecnologica per il mercato tessile e della moda, esportando i suoi prodotti in oltre 70 paesi

Vorresti sapere di più sulla sua storia, la visione del mercato e gli obiettivi per il futuro?

Allora non perderti l’intervista ai fondatori di Audaces, Claudio Grando e Ricardo Cunha. 

Come è nata l’idea di creare Audaces? 

Ricardo: Nel 1992 eravamo molto giovani ma avevamo già capito che quello che stavamo facendo era qualcosa di importante. Eravamo all’università, in un contesto tecnologico, e cominciavamo a vedere la domanda delle aziende. Molte persone bussavano alla nostra porta dicendo che avevano bisogno di trovare delle soluzioni a certi problemi e noi eravamo già consapevoli di poter fare qualcosa. Andando un po’ più a fondo in questo lavoro, abbiamo visto che esistevano alcune opportunità di mercato. Così ci siamo resi conto che era arrivato il momento di prendere quello che stavamo creando all’interno dell’università e portarlo “in strada”. Alla fine funziona così, no? Si decide di diplomarsi all’università per poter fare qualcosa della nostra vita. E in quel momento, quando abbiamo deciso di fondare l’azienda, abbiamo visto che questa opportunità esisteva ed era concreta. 

Grando: Quando io e Ricardo stavamo per laurearci non sapevamo di preciso cosa avremmo fatto della nostra vita ma avevamo alcune certezze. La prima era che volevamo lavorare con persone in gamba. La seconda era che volevamo portare la tecnologia nelle industrie e sul mercato, generare risultati e avere un impatto positivo sulla vita delle persone. Ma senza ombra di dubbio il più grande elemento decisivo era legato alle persone: bene, creiamo un’azienda in modo da poter migliorare il mondo, sapendo che avremo al nostro fianco delle brave persone. 

Una delle prime presentazioni del progetto di Audaces di Ricardo Cunha e Claudio Grando.

Quando avete capito che la soluzione sviluppata dall’azienda avrebbe potuto portare dei benefici nell’industria della moda? 

Ricardo: Questo è divertente. Abbiamo iniziato il lavoro della nostra azienda sviluppando un prodotto che serviva ad ottimizzare l’utilizzo delle materie prime. All’epoca lo facevamo per l’industria del mobile e, con il tempo, ci siamo resi conto che avremmo potuto fare qualcosa di simile per la moda. Abbiamo capito che nell’industria dell’abbigliamento c’erano dei problemi simili, e così abbiamo iniziato ad avvicinarci un po’ a questo settore per vedere come poterlo soddisfare. In quel momento stavamo già lavorando su applicazioni CAD, avevamo la grafica, e poi abbiamo visto che le due cose potevano andare di pari passo: potevamo migliorare l’ottimizzazione delle materie prime utilizzando la base tecnologica che già avevamo nella creazione di applicazioni CAD. 

Grando: Abbiamo iniziato in altri settori e sempre con l’intelligenza artificiale e i sistemi grafici. Ad un certo punto ci siamo accorti che la nostra soluzione per pianificare il taglio degli strati di legno era molto simile alle esigenze dell’industria tessile e dell’abbigliamento. Così abbiamo provato a cambiare mercato e creato una soluzione ah hoc, perché abbiamo capito che c’era un mercato altrettanto interessante. 

Cosa distingue Audaces dalle altre aziende del suo settore? 

Ricardo: Potrei dire molte cose. Siamo molto dediti al mercato in cui operiamo. E la dedizione si traduce nell’andare sul mercato, capire il cliente, creare cose effettivamente utili dal punto di vista dell’utente. Credo che ci sia poi un aspetto molto interessante che fa sì che Audaces si distingua nel suo segmento: la sfida. Ci è sempre piaciuto sfidare noi stessi. Vedi: due giovani in un paese sudamericano, il Brasile, in competizione con un sacco di tecnologie di tutto il mondo, e non ci siamo mai abbattuti per questo. Abbiamo affrontato la sfida. La gente spesso ci diceva che non sarebbe stato possibile, che era troppo difficile da fare. E nonostante questo siamo andati avanti e l’abbiamo fatto. Penso che questo aspetto traduca in un certo senso quello che sottende il nome Audaces, l’audacia. E, di fatto, l’opportunità. Si è presentata l’opportunità. Veniamo da un luogo in cui spesso manca la tecnologia, ma questo significa che esistono un sacco di opportunità per la tecnologia. E noi, appropriandoci di questa conoscenza e di questo valore, siamo riusciti a entrare con grande successo nel mercato. 

Grando: Abbiamo sempre sviluppato una tecnologia innovativa, diversa e allo stesso tempo estremamente facile da usare per il nostro cliente. Il primo punto che ci ha colpiti è stata la facilità d’uso delle nostre soluzioni rispetto all’alta tecnologia utilizzata all’interno dei nostri sistemi. E anche la trasformazione del business del cliente. Penso che questo sia il nostro più grande punto di forza. Una cosa che mi rende molto felice e che dico sempre alla gente è che quando portiamo un prodotto con la conoscenza Audaces ai nostri clienti, noi sappiamo che trasformerà i loro affari e le loro vite. Perché stiamo generando risultati importanti per il cliente. Penso che questa sia la grande ragione del nostro successo.  

Come funziona il processo di sviluppo dei macchinari e delle soluzioni Audaces? 

Ricardo: Il contatto continuo con il cliente e con il mercato ci offre già molti indizi su come potrebbe essere la tecnologia del futuro. Alleniamo sempre uno sguardo trasversale, prestando attenzione alle novità sul mercato e a come potrebbero essere riadattate nelle aree in cui operiamo. Quindi, mi viene da dire che è un po’ una sfida: quale sarà la prossima sfida che abbracceremo per soddisfare un bisogno del mercato? Penso che ci siano due componenti: la ricerca della conoscenza e l’apertura verso nuovi stimoli o aree correlate, che possono contribuire al settore in cui operiamo. E, naturalmente, occhi e orecchie molto attenti alle esigenze del mercato. 

Grando: Siamo molto vicini al cliente, quindi analizziamo come si sta comportando la moda negli Stati Uniti, in Europa, in Asia, in America Latina. Cerchiamo di capire qual è il prossimo passo per ognuno di questi mercati, dato che si trovano in momenti diversi, e quali sono le soluzioni che dovremo offrire a queste industrie per poter contribuire al loro sviluppo. Riceviamo anche molti suggerimenti dai clienti per nuovi prodotti e strumenti, ma siamo noti soprattutto per alcune grandi trasformazioni che abbiamo portato nel mercato. Digiflash, per esempio, è stata la prima soluzione al mondo a permettere di scansionare un cartamodello con una foto, nel 2004. Nessuno ce l’ha chiesto, abbiamo visto l’opportunità di crearla. E poi il 4D, più recentemente, partendo dall’analisi di come lo stilista ha sviluppato la moda per secoli. Ci siamo resi conto che le soluzioni tecnologiche, incluse le nostre sviluppate fino ad allora, non seguivano il processo creativo naturale di uno stilista. Così abbiamo fatto una ricerca e sviluppato qualcosa di veramente dirompente, una tecnologia brevettata da Audaces. Ed è nato il 4D, uno strumento unico al mondo che per la prima volta offre allo stilista la possibilità di dare vita alle sue creazioni in pochi minuti. 

Oltre all’Audacia, presente nel DNA dell’azienda, quali altri valori muovono Audaces verso i suoi obiettivi? 

Ricardo: Abbiamo questa componente di audacia, come ho detto prima, ma c’è sicuramente dell’altro. Ci piace molto la gente, avvicinarci a persone che hanno uno scopo, che vogliono evolvere. Un po’ quella cosa di non volersi fermare finché si sa di poter andare oltre. Quindi, questa componente “persone” è molto forte nella nostra cultura. Le persone che vengono ad Audaces si rendono subito conto che qui c’è qualcosa di diverso e questo ha molto a che fare con la famiglia, con l’essere in un ambiente dove ti piace stare. Cerchiamo sempre di rendere questo ambiente il migliore possibile. Questo è molto importante per me: Audaces per me è una casa, cerco di abbracciare le persone, di prendermi cura delle persone. E questa è una visione che io e Grando condividiamo. Ma naturalmente, oltre a questa passione, c’è anche lo scopo, la ricerca di risultati, l’efficienza. Credo che questa dialettica tra il modo in cui si vive con le persone e la ricerca di sfide siano le componenti che rendono l’ambiente interessante. Abbiamo attraversato diverse ondate e crisi e ci rendiamo conto che qui dentro c’è un’anima che ci fa andare avanti. Penso che questo abbia molto a che fare con la dinamica di Audaces. È un po’ difficile da spiegare, molto soggettivo. Ma capisco che è tutto questo a rendere le persone motivate. 

Grando: Abbiamo creato Audaces sulla base di questi tre valori: Audacia, Collaborazione e Risultati. L’Audacia deriva dal voler provare a fare cose diverse, dal cercare sfide. Agiamo sempre cercando sfide da vincere. Vogliamo farlo sempre in gruppo e collaborando: sia all’interno di Audaces, con il nostro team, sia con i nostri clienti. Ecco perché il nostro secondo valore è la Collaborazione e ne sono molto orgoglioso. E il terzo valore è Risultato. Di nuovo, dobbiamo portare risultati ai nostri clienti, per portare risultati a noi. Il nostro profitto è equo dal momento in cui aumentiamo il profitto del nostro cliente. 

Qual è la visione di Audaces per il futuro e cosa possiamo aspettarci presto in termini di tecnologia e sviluppo?   

Ricardo: Noi continuiamo a studiare come poter applicare alcune tecnologie nel nostro mercato. È un po’ una scommessa e un po’ una ricerca di conferme da parte del nostro mercato. A volte è difficile da specificare, non mi piace prevedere le cose. Ma stiamo seguendo il cammino della digitalizzazione, la scommessa di come la digitalizzazione, lo scambio di informazioni e l’online possono influenzare in meglio la nostra vita. E lì ci sono i cellulari e lo stesso internet, i servizi, che oggi si trovano in una “nuvola” che ci circonda. Siamo molto legati a questi aspetti e oggi forniamo tecnologie che aiutano molto in questo senso. Quello che mi piace pensare è che 30 anni fa eravamo solo un seme e anche così credo che abbiamo fatto un buon lavoro, abbiamo piantato un bell’albero che ha dato dei frutti. Se 30 anni fa siamo stati in grado di costruire quello che stiamo vivendo oggi, mi chiedo cosa saremo in grado di fare tra 5, 10 anni grazie alla posizione, alle conoscenze e alla fantastica squadra che abbiamo. Questo mi dà tanta fiducia. Se oggi possiamo contare su un presente molto interessante, direi addirittura brillante, posso solo provare ad immaginare come sarà il futuro. Perché abbiamo tutti gli ingredienti per poter costruire davvero un futuro molto luminoso. 

Grando: Siamo già una Fashion Tech riconosciuta a livello mondiale, e vogliamo essere sempre più riconosciuti come la Fashion Tech più dinamica e più tecnologica per la creazione 4.0 e per la sala taglio 4.0. Audaces è già nel futuro, perché le soluzioni che abbiamo oggi portano le aziende a un livello che pochissime (forse decine o centinaia) aziende al mondo stanno sperimentando. Ecco perché vogliamo essere riconosciuti come il Fashion Tech più dinamico nel mercato della moda. 

indústria 3.0 x indústria 4.0
La sala taglio 4.0 di Audaces è perfettamente integrata e sempre connessa.

Come si sente sapendo di aver sviluppato una soluzione che ha rivoluzionato la vita dei professionisti della moda e che potrà trasformare la vita di molti altri? 

Ricardo: Ho già avuto testimonianze personali di persone che mi hanno detto: “Guarda, hai cambiato la mia vita!”. Non avevo intenzione di cambiare la vita di nessuno, ma mi rendo conto che abbiamo davvero consegnato qualcosa di importante e di valore. Credo che ci siano molti altri casi simili a questo. Posso dire che è questo a farmi sentire profondamente realizzato. Molte persone agiscono socialmente per una causa. Abbiamo agito socialmente in un modo molto interessante: aiutando le persone e le famiglie a progredire, ad assumere altre famiglie, a portare benefici alla società. Abbiamo incontrato aziende molto piccole che, certamente grazie alla competenza dei loro professionisti interni ma anche grazie all’aiuto delle nostre tecnologie, si sono sviluppate e sono diventate grandi aziende. E credo di poterlo dire: sì, ne sono molto orgoglioso. Abbiamo davvero fatto tanto in questi anni e questo mi riempie di orgoglio nel profondo. Sono molto felice di essere arrivato fin qui con questo tipo di risultati. 

Grando: Questa è la parte più fantastica e più gratificante. Ricevere complimenti o persone che vengono a dirci che abbiamo trasformato le loro vite, che abbiamo trasformato le loro aziende. Una piccola azienda che è cresciuta molto perché l’abbiamo aiutata, o un’azienda gigantesca che siamo riusciti a trasformare. Abbiamo molti casi di aziende giganti che abbiamo trasformato, e questo è fantastico. E lo facciamo anche attraverso le persone. Allo stesso modo, anche all’interno di Audaces abbiamo storie fantastiche. Ci sono persone che sono qui da decenni e si evolvono continuamente. E ciò che mi rende davvero felice è sapere che il nostro sogno di 30 anni fa si è realizzato. Il nostro obiettivo principale era quello di lavorare con brave persone, persone che amano le sfide. E poter trasformare la vita delle persone. E questo è molto bello.  

Cosa deve essere/avere un professionista per lavorare in Audaces? 

Ricardo: La prima cosa che deve avere è la volontà e la motivazione. Penso che per distinguersi qui bisogna essere responsabili. A volte le persone vengono qui in cerca di un guadagno, ma questo guadagno non avverrà se non si decide di assumere una responsabilità. Qui abbiamo manager che, più che la questione finanziaria (che è certo molto importante e pertinente), vengono a cercare come essere protagonisti del futuro. E questo accadrà solo se si assumeranno la responsabilità e saranno in grado di portare risultati. Penso che questa sia una cosa molto importante. Naturalmente è molto soggettivo nella fase iniziale della vita di un professionista. Così all’interno di Audaces abbiamo programmi di formazione alla leadership che aiutano le persone a crescere come individui e anche a esercitare una leadership nel quotidiano. C’è la leadership personale – posso fare le mie consegne, posso raggiungere i miei risultati – e c’è la leadership di gruppo, che consiste nel catalizzare lo sforzo di più persone per ottenere risultati. Audaces fa spazio a tutto questo. Ma la cosa più importante è sapere che possiamo andare molto più lontano di quello che immaginiamo. 

Grando: Devi avere una forte identificazione con i nostri tre valori, devi essere una persona a cui piace superare le sfide, in qualsiasi settore, perché anche nei settori più operative ci sfidiamo sempre a fare meglio. Se vogliamo portare la migliore soluzione ai nostri clienti, dobbiamo anche avere le migliori soluzioni in casa. Devi sapere come lavorare in team, devi sapere come lavorare in una squadra e per una squadra. Siamo sicuri che i risultati arrivano solo se lavoriamo in gruppo. E alla persona devono piacere i risultati. Siamo qui per raggiungere obiettivi, per superare obiettivi, siamo qui per portare soluzioni innovative sul mercato. Non siamo qui per giocare, siamo qui per divertirci e generare risultati.   

La missione di Audaces è “Promuovere il successo del cliente attraverso Industria 4.0”. Come avviene nella pratica? 

Ricardo: Stiamo parlando di Industria 4.0, che è esattamente il modo in cui processi, attrezzature e intelligenza interagiscono per migliorare i risultati. Industria 4.0 è il nome di queste tecnologie. Ma Audaces lo fa da molto tempo, da molto prima che questo concetto esistesse. Quindi l’Industria 4.0 si presenta con un approccio molto interessante per tutti i processi dell’industria dell’abbigliamento. Penso che l’Industria 4.0 sia compresa in questa idea di responsabilizzazione e di offrire risorse al nostro cliente in un modo diverso dalla semplice messa in linea e molto di più. Sono tecnologie in grado di offrire maggiore efficienza rendendo l’azienda più forte sul mercato, perché capace di consegnare ad un costo inferiore, più rapidamente, senza errori e con assertività. E queste sono cose di cui ogni industria ha bisogno, e l’industria dell’abbigliamento in modo particolare. 

Grando: Noi applichiamo i principi dell’Industria 4.0 in due aree principali: Creazione 4.0 e Sala Taglio 4.0. In Creazione 4.0 abbiamo diverse soluzioni, tutte incluse in Audaces 360. All’interno del 360 abbiamo ISA, che è il nostro Fashion PLM. Abbiamo il 4D, uns sistema rivoluzionario per lo stilista. Abbiamo Idea, Pattern, Marker e Supera. In altre parole, offriamo un insieme di applicazioni e soluzioni integrate in una piattaforma tecnologica che mette tutti i professionisti del settore creativo a lavorare insieme come una squadra. Perché è ciò in cui crediamo. La creazione di moda deve essere sempre più veloce, deve raggiungere il mercato sempre più velocemente, con un costo che il consumatore vuole pagare, con lo stile che il consumatore desidera acquistare. E deve riuscire a farlo nel modo più veloce ed efficiente possibile. E come si fa?  Con un team creativo integrato. Quando si hanno processi sequenziali all’interno di un’industria “normale”, diciamo 2.0 o 3.0, è molto comune vedere persone dell’area creativa che lavorano stressate tutto il tempo. Inseguono sempre le scadenze e la creatività passa in secondo piano. Con questa piattaforma tecnologica, con questi processi, con le nostre conoscenze, possiamo cambiare la cultura di queste aziende, cambiare l’ambiente, cambiare il rendimento delle persone. In questo modo inizieranno a lavorare più felici, perché potranno dedicare più tempo a ciò che aggiunge davvero valore alla creazione con la certezza di consegnare il loro lavoro in tempo. L’altro giorno abbiamo ospitato una cliente qui in Audaces e ci ha detto che, come manager creativa, non avrebbe mai immaginato di poter avere una vita tranquilla come quella che ha oggi, dove arriva alle riunioni il lunedì e tutto è in orario. “L’ultima collezione che ho fatto è stata la più venduta della storia. Avete trasformato la mia vita”, ci ha detto.  E si può fare, la tecnologia è qui per questo. Audaces non vende più una macchina da taglio o uno stenditore. Vendiamo una sala taglio totalmente integrata e questi macchinari sono in grado di comunicare tra loro, di prendere decisioni per il cliente, per una sala taglio molto più efficiente. E, di nuovo, le persone che lavorano si sentono molto più apprezzate, in un ambiente di lavoro più calmo e molto più produttivo. 

 

I 30 anni di Audaces segnano un riposizionamento globale dell’azienda, sintetizzato dalla frase “We are the Industry 4.0”. Cosa rappresenta questo posizionamento per Audaces e quali impatti può generare nel mondo? 

Ricardo: Il mondo in cui viviamo ha smesso di essere locale molto tempo fa. Audaces è presente in 70 paesi, e questa presenza arriva proprio con tecnologie che si adattano ad alcune nicchie industriali. Se rafforziamo il tema dell’Industria 4.0, significa che siamo ad un livello superiore. Si prendono diversi processi automatizzati e li si integra. Con questa visione di processi integrati, si ha un ulteriore guadagno aziendale. Non solo in un settore o in quella nicchia, come ho detto, ma in ogni settore e in tutto il mondo. E quello che cerchiamo con questo nuovo posizionamento e con questa visione è raggiungere nuovi mercati in cui ad oggi non operiamo così direttamente. E lo facciamo con la nostra proposta che, più che ottimizzare un taglio o un modello, automatizza e miglioria un intero processo. 

Grando: Oggi nel mondo quasi tutte le industrie dell’abbigliamento sono ancora nell’industria 3.0. Siamo un’azienda globale, lavoriamo in oltre 70 paesi con quasi 100 mila utenti. La nostra grande sfida e ciò che vogliamo veramente è portare questa esperienza di Industria 4.0 nel mondo. E poiché oggi è accessibile, è tutto più facile: la gente può usare le tecnologie 4.0, le aziende possono acquistarle. E dobbiamo portare non solo la soluzione, ma la conoscenza e le competenze che servono per aiutare le persone ad adottare questa tecnologia. E noi siamo preparati per questo.   

In questi 30 anni, quali sono stati i punti salienti e i grandi insegnamenti? 

Ricardo: 30 anni hanno molto da raccontare. Si sono susseguite diverse fasi e ogni volta che giriamo una curva, cioè superiamo sfide che erano difficili da superare, festeggiamo. Ricordo l’inizio, quando dovevamo consegnare una soluzione di ottimizzazione complessiva. Ce l’abbiamo fatta, ed è stato molto bello. Un’altra fase è stata quando abbiamo dovuto diventare internazionali, per muoverci e poter consegnare in tutto il mondo. Abbiamo sempre avuto questa visione del mondo, capendo che la tecnologia mondiale è utile per diversi settori, e questo scambio è sempre arricchente. Un’altra pietra miliare è stata quando abbiamo iniziato a produrre macchinari, non solo software ma anche hardware. In un primo momento il plotter e in seguito le macchine da taglio e lo stenditore. E tutto questo insieme di soluzioni ci ha posizionato in modo molto importante. Oggi siamo una delle due o tre aziende al mondo che dispongono dell’intera linea di prodotti, e questo è abbastanza rappresentativo. Questo è senza dubbio un altro grande traguardo. Non possiamo dimenticare un altro traguardo importante, cioè quando ci siamo stabiliti per la prima volta fuori dal Brasile. Dopo alcuni tentativi in America Latina, abbiamo finalmente messo piede in Italia, con la nostra filiale lì. E questa è una grandissima pietra miliare. Oggi posso dirvi che stiamo vivendo una nuova pietra miliare. Questa pietra miliare l’abbiamo battezzata Industria 4.0, perché finalmente tutte le nostre soluzioni sono integrate. Possiamo lavorare in un cloud di soluzioni interconnesse e sfruttare il mercato in modo diverso. Nel senso che ieri operavo in un settore specifico, ma oggi posso sostanzialmente operare in qualsiasi settore aziendale. Quindi questa è la nuova grande fase che stiamo vivendo ed è anche una cosa molto interessante. Ci stiamo già divertendo molto e stiamo iniziando a vedere i primi grandi risultati.  

Grando: Beh, impariamo sempre. Ma il più grande insegnamento è che vale davvero la pena investire nelle persone. Ogni volta che investiamo in persone che credono nel sogno di Audaces, lo facciamo bene. Vale davvero la pena investire nelle persone perché sono loro che cambiano il mondo. E credo che uno dei punti salienti sia che siamo nati con lo spirito di essere globali. Essendo un’azienda tecnologica, sapevamo che non potevamo restare in un solo Paese, dovevamo essere globali. Dobbiamo essere in grado di competere nei mercati più esigenti del mondo. E allora perché abbiamo scelto di essere anche un’azienda italiana? Perché in Italia la domanda di moda è molto alta. Se non la più alta al mondo, è certamente tra i tre Peaesi più importanti al mondo in questo senso. Quindi, ci siamo detti: se siamo lì e riusciamo a servire bene i clienti lì, allora potremo servirli bene ovunque, anche in Brasile. Questa è la nostra sfida: siamo nati con uno spirito globale e siamo a questo livello. E lo dico di nuovo: abbiamo conquistato questo con Audacia.  


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


Você também pode gostar de ler:

Perché la modellazione digitale con la multisoluzione Audaces 360 ti cambierà la vita

28/09/2022

Perché la modellazione digitale con la multisoluzione Audaces360 ti cambierà la vita

Escrito por Audaces

Cosa può fare per te un software per la creazione di modelli di abbigliamento?

26/09/2022

Cosa può fare per te un software per la creazione di modelli di abbigliamento?

Escrito por Audaces

La modellistica CAD a portata di mano con il software Audaces Pattern

21/09/2022

La modellistica CAD a portata di mano con il software Audaces Pattern

Escrito por Audaces

5 libros de patronaje recomendados

19/09/2022

Scopri 5 libri di modellistica che ogni modellista dovrebbe avere

Escrito por Audaces

cómo ponerle precio a la moda

14/09/2022

Scopri tutto su come stabilire il prezzo dei tuoi capi di abbigliamento

Escrito por Audaces

Qual è il migliore sistema di produzione per la tua attività?

12/09/2022

Qual è il migliore sistema di produzione per la tua attività?

Escrito por Audaces

Cos’è l’efficienza produttiva e come puoi raggiungerla nella tua confezione?

07/09/2022

Cos’è l’efficienza produttiva e come puoi raggiungerla nella tua confezione?

Escrito por Audaces

Impara a identificare e eliminare i colli di bottiglia della produzione

06/09/2022

Impara a identificare e eliminare i colli di bottiglia della produzione

Escrito por Audaces

Come calcolare la vestibilità della tua collezione?

02/09/2022

Come calcolare la vestibilità della tua collezione?

Escrito por Audaces

Scopri tutto sul passato e sul futuro di Dolce e Gabbana

30/08/2022

Scopri tutto sul passato e sul futuro di Dolce e Gabbana

Escrito por Audaces

Mettere fine allo spreco di tessuto ti sembra un sogno? Forse non conosci Audaces Supera

26/08/2022

Mettere fine allo spreco di tessuto ti sembra un sogno? Forse non conosci Audaces Supera

Escrito por Audaces

Come organizzare il tempo nella tua azienda con lead time

24/08/2022

Come organizzare il tempo nella tua azienda con il lead time

Escrito por Audaces

Cos’è inventario di magazzino e come farlo in modo organizzato

22/08/2022

Cos’è inventario di magazzino e come farlo in modo organizzato

Escrito por Audaces

18/08/2022

Audaces a Febratex 2022: cosa può fare la tecnologia 4.0 per la moda del futuro?

Escrito por Audaces

Valentino Garavani: la storia e lo stile di un'icona italiana di eleganza

16/08/2022

Valentino Garavani: la storia e lo stile di un’icona italiana di eleganza

Escrito por Audaces

Tutto sulla stilista Elsa Schiaparelli

09/08/2022

Tutto sulla stilista Elsa Schiaparelli

Escrito por Audaces

Profissional trendsetter de moda criando conteúdo para uma marca.

05/08/2022

A scuola con Audaces 360: costruendo la moda del futuro

Escrito por Audaces

28/07/2022

Come ottenere l’integrazione tra software e macchinari

Escrito por Audaces

28/06/2022

Cos’è tessuto mussola e a cosa serve?

Escrito por Audaces

como calcular o peso do tecido

06/05/2022

Guida pratica alla produzione di abbigliamento efficiente e sostenibile

Escrito por Audaces

taglio tessuti

27/04/2022

Qualità e precisione nel taglio tessuti: come raggiungere gli obiettivi

Escrito por Audaces

05/04/2022

Come aumentare la produzione di moda risparmiando risorse

Escrito por Audaces

04/03/2022

Disegno di moda digitale in pochi passi con Audaces 4D

Escrito por Audaces

22/02/2022

30 anni di Audaces: intervista ai fondatori Claudio Grando e Ricardo Cunha

Escrito por Audaces

26/01/2022

Wax: storia, origine e significato di un tessuto speciale

Escrito por Audaces

Professionista dell'Industria 4.0 che utilizza tablet per controllare la macchina del braccio robotico

26/02/2021

Cos’è l’Industria 4.0 e come rivoluzionerà la produzione di moda

Escrito por Audaces

Os 12 estilos de moda: caiba qual é o seu

02/09/2020

Stili di moda: qual è il tuo?

Escrito por Audaces

Il tessuto crêpe cosa e

30/07/2020

Il tessuto crêpe: cosa è?

Escrito por Audaces